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Roma, 24 mar – Stavolta Conte non ha fatto un discorso alla nazione in tardissima serata, ma al termine del Cdm di oggi si è comunque affidato alla sua pagina Facebook. Una diretta video, cominciata in ritardo come ormai il premier ci ha abituato, senz’altro irrituale ma soprattutto affatto consona a una situazione di emergenza se non altro perché circa la metà degli italiani non sono iscritti al social in questione e moltissimi altri pur essendolo non sono connessi quando Conte annuncia discorsi alla nazione.

“Con questo decreto legge abbiamo regolamentato in modo più trasparente i rapporti tra l’attività del governo e del Parlamento. Prevediamo che ogni iniziativa venga trasmessa ai presidenti delle Camere, ogni 15 giorni riferirò in Parlamento sulle misure adottate“, ha dichiarato il premier. “Abbiamo deliberato l’adozione di un decreto legge che riordina la disciplina anche dei provvedimenti che stiamo adottando in questa fase emergenziale. Il nostro assetto non prevedeva un’emergenza di questo tipo“, ha detto Conte.

Multe fino a 3mila euro

“Abbiamo introdotto una sanzione che va da 400 euro a 3mila euro” per chi viola le misure restrittive. Per quanto riguarda la sanità, Conte ha precisato che “è di competenza regionale, quindi procediamo in pieno accordo con le Regioni” ma in generalela competenza sulle misure restrittive deve essere dello Stato per non disorientare la popolazione. Le Regioni possono però adottare misure anche ulteriori in caso di aggravamento della situazione”.

“Emergenza fino al 31 luglio? Non è vero”

“Non c’è nulla di vero sull’emergenza prolungata fino al 31 luglio 2020, a fine gennaio abbiamo deliberato lo Stato di emergenza nazionale per uno spazio di 6 mesi ma questo non significa che le misure restrittive in vigore saranno prorogate sino al 31 luglio 2020. Siamo pronti, ci auguriamo prestissimo, per allentare questa morsa delle misure restrittive”, ha detto Conte.  Il premier si è detto poi fiducioso che “ben prima (del 31 luglio, ndr) si possa tornare alle nostre abitudini di vita, anzi questa situazione renderà migliori e arriveremo a migliori condizioni di vita rispetto a prima”. Conte ha inoltre precisato che “la filiera alimentare sarà garantita, ma sarà anche assicurato il rifornimento del carburante“.

Alessandro Della Guglia

5 Commenti

  1. E poi chi potrà escludere il codiv-20, il codiv-21 e poi …….., per chi ci crede, la vita eterna.

  2. fino a 3.000 euro,benissimo,roger,ricevuto.

    che tipo di sanzione invece dovrebbe parimenti spettare a chi – a causa della sua inerzia – ha contribuito seppur indirettamente a causare la morte di 7.000 Italiani ?

    la mia non è una battuta dettata magari dal fastidio di vedere autentici vanesi con pochette multipunte al comando,ma una vera e propria domanda di pertinenza legale legato all’articolo 438 CP “epidemia colposa” per cui tal “Gonde” dovrebbe venire attenzionato magari da quella stessa Magistratura così risoluta nei confronti dei “sequestri di persona” relativi a migranti clandestini.

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