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Roma, 30 lug – L’Aula del Senato ha autorizzato il processo all’ex ministro Matteo Salvini per la vicenda Open Arms. I favorevoli all’autorizzazione sono stati 149, i contrari 141. Un senatore si è astenuto. All’epoca dei fatti, il leader del Carroccio era ministro dell’Interno. Salvini andrà a processo per “sequestro di persona” e altri capi di accusa in merito ai fatti dell’agosto 2019, quando l’allora ministro dell’Interno, in linea con la politica dei porti chiusi negò lo sbarco ai clandestini a bordo della nave Ong spagnola Open Arms.

“Contro di me festeggiano i Palamara, i vigliacchi, gli scafisti e chi ha preferito la poltrona alla dignità. Sono orgoglioso di aver difeso l’Italia: lo rifarei e lo rifarò, anche perché solo in questo luglio gli sbarchi sono sei volte quelli dello stesso periodo di un anno fa, con la Lega al governo”, ha detto Salvini assicurando che andrà avanti fino in fondo, “senza aiutini”. “Contro di me un processo politico, io non porto i miei avversari in tribunale. L’unico tribunale è quello del popolo, del voto, delle elezioni”, ha spiegato.

“Vado avanti, a testa alta e con la coscienza pulita, guarderò tranquillo i miei figli negli occhi perché ho fatto il mio dovere con determinazione e buonsenso. Mi tengo stretto l’articolo 52 della Costituzione (‘la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino’) e ricordo le parole di Luigi Einaudi: ‘Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra’. Non ho paura, non mi farò intimidire e non mi faranno tacere: ricordo che per tutti i parlamentari, presto o tardi, arriverà il giudizio degli elettori”, ha concluso.

Cristina Gauri

9 Commenti

  1. Poveri noi. Da oggi sinistri e ong ci riempiranno ancora di più di feccia immigrata! Complimenti! Arriverà comunque il giorno del giudizio per questi infami…

  2. …..da questo momento in avanti,
    è sancito il principio che un uomo politico può essere ritenuto pienamente responsabile dei suoi atti
    politici,
    e perseguito a norma di legge per questo:
    come cittadino italiano,
    IO RITENGO IL MIO PAESE (e quindi anche io personalmente)
    GRAVEMENTE DANNEGGIATO dalle scelte che hanno fatto
    molti dei nostri politici negli ultimi trent’anni…
    E VOGLIO CHE PAGHINO per questo:
    QUINDI FACCIO UN APPELLO PUBBLICO:
    cerco altre persone che la pensano come me,
    per portare avanti una serie di cause collettive penali e civili…
    contro prodi,gli eredi di ciampi,
    monti,napolitano,andreatta ,la boldrini,la morgese,la kyenge
    zingaretti,ecc ecc
    per TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO…O NON HANNO FATTO
    nell’esercizio delle loro funzioni pubbliche
    causando con dolo o incapacità evidente
    la quasi completa distruzione
    del tessuto industriale,
    dei diritti dei lavoratori,
    del diritto di famiglia,
    del risparmio privato,
    della volontà di fare impresa,
    della libertà di opinione ed espressione,
    dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge,
    della scuola,e della
    sanità pubblica,nonche varie ed eventuali.

    chi fosse interessato mi può contattare alla mail
    BLUESPARROWchiocciolinaemail.it

    • jenablindata, non dimenticate che denunce sono già state depositate (avvocati Sinagra e Lonoce) e non sono certo mancate iniziative come la lettera formale inviata al Presidente della Repubblica, al Senato e alla Corte Costituzionale da parte di un gruppo di avvocati cagliaritani (Musu, Mura, Orsini) oltre alle proteste dei sindaci di Messina e Treviso. Tutto legittimo e ammirevole ma temo, inutile.

      Non è mia intenzione scoraggiare nessuno – ci mancherebbe! – il vostro progetto è sicuramente da portare avanti ma, allo stesso tempo, prima di intraprendere un qualsivoglia tipo di azione, invito a riflettere sul seguente punto: questo governo non è composto, come molti sostengono, da incapaci. I componenti l’attuale governo conoscono alla perfezione tutti i punti dell’agenda che devono portare avanti, qualcosa preparata da tempo e che oggi, viene semplicemente portata a compimento; sanno benissimo di avere le spalle ben coperte e che, allo stato attuale delle cose, praticamente NESSUNO li possa fermare a meno di un’azione di tipo eclatante, energica e concentrica, frutto di una solida alleanza internazionale che, però, possieda i mezzi adatti alla bisogna.

      Un’altra cosa importante da considerare: è stato calcolato che solo un 30% della politica italiana venga fatta in Parlamento, giusto per le cose di ordinaria amministrazione; il rimanente 70% riguarda disposizioni recepite direttamente da Bruxelles via-New York (ONU).

      Il… “serpente”, va schiacciato dalla testa. Se si tenta di schiacciarlo dalla coda, quello si volta e azzanna il malcapitato in maniera definitiva.

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