Roma, 29 giu – “Dispiegheremo capacità aeree aggiuntive e altre capacità in Germania e Italia”. E’ l’odierno messaggio, di certo non fraintendibile, di Joe Biden. Il presidente degli Stati Uniti ha così annunciato che Washington rafforzerà la propria presenza militare in Europa, spedendo anche in Italia più soldati e più mezzi militari americani. “Inviamo un messaggio inequivocabile. La Nato è forte e unita. La Nato è pronta ad affrontare qualsiasi tipo di minaccia, in qualsiasi campo. E ora è più che mai necessaria”, ha detto Biden aprendo il vertice dell’Alleanza atlantica, in corso a Madrid. L’Alleanza verrà “rafforzata in tutte le direzioni in ogni ambito: terra, aria e mare”, ha inoltre specificato il leader della Casa Bianca.

Più soldati americani in Italia: l’annuncio, non casuale, di Biden

Non serve un abile esegeta del linguaggio presidenziale americano per comprendere che Biden sta rimarcando il ruolo dominante degli Stati Uniti nella Nato, altrimenti leggibile come: gli Stati Uniti sono la Nato, gli altri membri restano vassalli. Il dispiego di ulteriori truppe, mezzi militari e dunque armi specificatamente in Germania e Italia è poi un chiaro segnale di Washington al futuro esercito europeo da tempo evocato in sede Ue. In ogni caso, per gli Usa, dovrà essere alle dipendenze d’Oltreoceano.

Più sottile, ma non meno significativo, il monito a Berlino: tornare a riarmarsi, come annunciato, è consentito solo se non si pensa davvero di alzare la cresta. Ciò non significa che il futuro anteriore dell’Europa sia segnato, ovvero in eterno eterodiretto dalla longa manus americana, ma è altrettanto chiaro quanto sia chimerico raggiungere un’indipendenza reale a breve termine. E’ insomma un abbaglio da evitare sostenere che Washington, con questa mossa, si limiti al contenimento delle mire russe.

L’annuncio di Biden al vertice Nato di Madrid arriva peraltro in concomitanza con il cambio ai vertici dello United States Army Europe, l’esercito degli Stati Uniti in Europa. Proprio oggi infatti è stato nominato il nuovo comandante, il generale Darryl Williams. Quest’ultimo, come specificato nella nota dell’U.S. Army Europe and Africa, ha guidato in passato il comando terrestre della Nato a Smirne, in Turchia. Oltre ad aver “ricoperto incarichi di comandante dell’U.S. Army Africa, a Vicenza, in Italia, nonché di vice capo di stato maggiore G3/5/7 dell’ex U.S. Army Europe a Wiesbaden, in Germania”.

Quante basi e quanti soldati Usa in Italia

In Italia sono ufficialmente presenti 120 basi e installazioni militari Usa (comprendenti quelle Nato). Una presenza oggetto da sempre di sacrosanto dibattito. Si tratta in ogni caso di un numero enorme se consideriamo che meno di dieci anni fa, nel 2013, ce n’erano “soltanto” 59. A quelle dichiarate ne andrebbero poi aggiunte una ventina, coperte dal segreto di Stato. Per quanto riguarda i soldati americani presenti sul territorio italiano, si parla di circa 13mila militari.

Eugenio Palazzini

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