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Roma, 30 set – “La ripresa è più forte del previsto grazie ai vaccini“: ne è convinto il premier Mario Draghi. I vaccini hanno consentito il miglioramento del quadro macroeconomico dell’Italia, sostiene l’ex presidente della Bce. Nel 2021 il Pil crescerà del 6% rispetto al 4,5% preventivato, assicura. Il segreto di questo successo per Draghi è uno solo: “L’ingrediente fondamentale per la crescita è la vaccinazione, il fatto che si possa lavorare con tranquillità, andare in giro, gli studenti a scuola. Questa crescita va protetta”. Una lettura alquanto originale che di certo serve a sottolineare quanto sia utile che gli italiani continuino a vaccinarsi (che poi è l’obiettivo del governo).



Draghi: “Ripresa più forte grazie ai vaccini”

Nella conferenza stampa di presentazione della nota di aggiornamento al Def approvata ieri, Draghi spende parole di ottimismo sulla ripresa. Secondo il premier l’Italia cresce, sia in termini di fiducia, sia sul piano economico. “Il debito pubblico è in lieve discesa e mi sono chiesto cosa significa: è la prima conferma che dal problema dell’alto debito pubblico si esce prima di tutto con la crescita“, afferma convinto l’ex numero uno della Bce. Draghi poi assicura che intende rispettare tutte le scadenze dell’agenda. La prossima settimana verranno approvate nuove norme per arginare i morti sul lavoro, sarà varato in Cdm il disegno di legge delega per la riforma fiscale e si riunirà la cabina di regia sul Pnrr.

Il premier conferma la riforma del catasto. Ma per la Lega è una fregatura

Il tema delle pensioni e di quota 100 – difesa a spada tratta dalla Lega – sarà invece affrontato con la legge di Bilancio, che verrà presentata in Parlamento ad ottobre. Sempre a ottobre il governo preparerà le nuove norme sulla concorrenza. Per quanto riguarda il catasto, l’impegno del governo è che “non si pagherà né più né meno di prima, ma vanno riviste le rendite per come sono state fissate”. Riforma che viene vista dalla Lega come una “fregatura per chi ha casa”. Tanto che Matteo Salvini su Twitter ribadisce: “Riforma del catasto uguale fregatura”. A tal proposito il premier promette che il governo non tasserà la prima casa.

Strage sul lavoro, “ci saranno pene più severe e più immediate”

Sulla strage sul lavoro di questi giorni, il premier assicura che il governo è in linea con i sindacati. “Siamo tutti sulla stessa linea di pensiero, c’è una esigenza di prendere provvedimenti immediatamente, entro la settimana prossima, e poi ci sarà un piano più organico e strutturale. Bisogna intervenire subito e ci saranno pene più severe e più immediate. Serve collaborazione all’interno delle fabbriche per l’individuazione precoce delle debolezze. Ringrazio i sindacati per il loro sforzo”.

Adolfo Spezzaferro



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3 Commenti

  1. Sembra il capo del obitorio che indica ai suoi lavoratori di vaccinarsi per il futuro!
    Firma Facile non sei un dottore, ma solo un firma banconote morenti…. senza dubbi alcuni e vergogna!

  2. […] Roma, 7 ott – “Se non si risolvono alcune criticità legate al green pass al 15 ottobre il trasporto nel Paese rischia la paralisi“. E’ l’allarme lanciato dal vicepresidente di Conftrasporto, Gian Enzo Duci. Il problema della certificazione verde riguarda i marittimi ma anche gli autisti dei tir. L’obbligo di green pass dunque potrebbe avere l’effetto contrario di quella ripresa economica di cui parla Mario Draghi, che volerebbe sulle ali del vaccino. […]

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