Roma, 10 giu – Salvini non cede per il momento al ricatto della nave Aquarius della Ong Sos Mediterranée e chiude i porti italiani, chiedendo a Malta di farsi carico dello sbarco. E’ un punto di svolta nella gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo per l’Italia, dopo che ieri Salvini aveva dovuto “subire” i primi tre sbarchi a Reggio Calabria e Pozzallo, per un totale di circa 500 clandestini. Il neo ministro dell’Interno ha scritto una lettera alle autorità maltesi, spiegando che il loro è il porto sicuro più vicino alla nave Aquarius e che Roma non offrirà approdi alternativi.

“Nel Mediterraneo”, ha scritto Salvini su Facebook nel tardo pomeriggio, “ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c’è Malta che non accoglie nessuno, c’è la Francia che respinge alla frontiera, c’è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l’Europa che si fa gli affari suoi. Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”. Contestualmente il titolare del Viminale ha lanciato l’hashtag #chiudiamoiporti. 


La risposta di Malta non si è fatta attendere: “il caso non è di nostra competenza” fanno sapere dalla Valletta, sostenendo che se ne deve occupare l’Italia perché “il salvataggio degli oltre 629 migranti ora a bordo dell’Aquarius è avvenuto nella zona libica di ricerca ed è stato coordinato dal centro di soccorso a Roma. Malta non è né l’autorità che coordina ne ha competenza sul caso”. Anche il ministro 5 Stelle alle infrastrutture Danilo Toninelli in un comunicato congiunto con Matteo Salvini ha preso posizione: “Malta non può continuare a voltarsi dall’altra parte quando si tratta di rispettare precise convenzioni internazionali in materia di salvaguardia della vita umana e di cooperazione tra Stati. Il Mediterraneo è il mare di tutti i Paesi che vi si affacciano e non si può immaginare che l’Italia continui ad affrontare questo fenomeno gigantesco in solitudine“.

Anche negli sbarchi di ieri a Pozzallo e Reggio Calabria aveva giocato un ruolo il rifiuto di Malta, che negando l’ingresso in porto alla nave Seefuchs della Ong tedesca SeaEye, aveva causato l’intervento della Guardia Costiera italiana e il successivo sbarco nei nostri porti.

Davide Romano

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5 Commenti

  1. Anche se le merde sinistre e le deiezioni piddine raglieranno al vento il loro odio ipocrita era ora che qualcuno dicesse basta………poi le istituzioni del cazzo e la casta indegna e parassita troveranno il modo di fare sbarcare l’ennesima vagonata di feccia negra africana ma ,almeno ,qualcuno ci prova a difendere la patria ridotta a latrina per africani dal pd e dalle indegne sinistre varie………vergogna comunista.

  2. E’ una battaglia italiana fra due illusioni opposte, quella di sinistra e quella di destra pur con numeri di partecipanti molto differenti. La realtà è quella che i cittadini devono sopportare e che cercano di eliminare col voto. Si invocano le leggi internazionali, il diritto di salvataggio in mare, in cambio di queste leggi create millenni fa, una enorme popolazione invade un Pese che non li vuole creando sconquassi politici, perdite di tempo e perdite di risorse per risolvere problemi di gestione dello Stato (industrie, lavoro, pensioni). Non è Salvini il CATTIVO, sono atrocemente feroci i clandestini che. pur sapendo che non sono voluti, entrano nello Stato italiano con la forza che noi siamo stupidi ingenuotti che devono dimostrare di essere superiori alla loro evoluzione. Questi clandestini stanno stravolgendo il significato di generosità, hanno reso la compassione sterile e vuota. Che Salvini faccia scortare la nave in Africa in quanto non sono autorizzati, a causa di questi…….. sospenda ogni legge di supporto in mare, non si faccia coinvolgere con donne e bambini che obbligatoriamente fanno parte del pacchetto spedizioni.

  3. Abbiamo salvato quei uomini che in loro paese hanno lasciato le donne e bambini…
    Se siamo dalla parte della vera protezione dei bambini e delle donne tutti faranno rimandare subito tutti immigrati in dietro perché in loro paese le donne hanno bisogno di uomini…

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