Roma, 8 apr – “Non votiamo un testo dove c’è scritto che le tasse possono aumentare“: così il leader della Lega Matteo Salvini avverte il premier Mario Draghi. “Mi fa piacere che Draghi a parole dica non voglio aumentare le tasse, ma la Lega e il centrodestra non possono votare un documento dove c’è scritto che potranno aumentare le tasse sui risparmi, sui conti correnti, sui titoli di Stato, sugli affitti e sulla casa“, annuncia Salvini.

Salvini avverte Draghi: “Non votiamo un testo dove c’è scritto che le tasse possono aumentare”

Fuori dall’aula bunker dell’Ucciardone, in una pausa dell’udienza del processo Open Arms, che vede il leader della Lega (all’epoca ministro dell’Interno) imputato per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio, Salvini avverte il presidente del Consiglio. “Abbiamo chiesto un incontro a Palazzo Chigi non solo come Lega ma come intero centrodestra perché nel provvedimento fiscale c’è scritto che si ipotizza un aumento col sistema duale delle tasse sui bot, sui titoli di Stato, sulla cedolare secca sugli affitti e con la riforma del catasto. Se aumenta il valore di una casa aumentano le tasse sulla casa con ripercussioni sull’Isee, sui contributi pubblici e sul portafoglio delle famiglie“, spiega il leader del Carroccio.

“Ipotizzare aumenti di tasse non è assolutamente immaginabile”

La situazione attuale è tale che un aumento delle tasse va a maggior ragione scongiurato. “C’è la guerra, c’è la pandemia ancora in corso – fa presente Salvini -, ipotizzare aumenti di tasse non è assolutamente immaginabile. A me fa piacere che Draghi a parole dica non voglio aumentare le tasse, ma la Lega e il centrodestra non possono votare un documento dove c’è scritto che potranno aumentare le tasse su risparmi, sui conti correnti, sui titoli di Stato, sugli affitti e sulla casa. In questo momento, sperando che la pace torni a prevalere su missili, armi e bombe, noi ci preoccupiamo di proteggere i risparmi, la casa e i conti correnti degli italiani. Già c’è l’inflazione che cresce, la benzina che costa quello che costa. Le bollette su luce e gas su cui ho chiesto un altro intervento al presidente Draghi, altri miliardi di euro per sostenere famiglie e imprese che non ce la fanno a pagare le bollette – elenca il leader della Lega -. Ipotizzare di aumentare le tasse è impensabile”.

Martedì l’incontro a Palazzo Chigi tra i leader del centrodestra e Draghi

La settima prossima, riferisce Palazzo Chigi, il premier incontrerà i leader del centrodestra (di governo e di opposizione) per fare il punto sulle tasse. L’incontro probabilmente si terrà martedì 12. In quell’occasione Draghi, reduce dell’infelice uscita sul condizionatore, dovrà tentare di ricucire lo strappo sul fisco.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. I tributi devono essere versati in funzione del grado di concorso nella redditività dello Stato. Anche in questo senso lo stato è sempre più evanescente e corrotto, consentendo ai forti sovrastato di pagare una miseria e ai deboli sottostato di lasciarci pure le penne. Unificando pure procedure e costi senza senso. Salvini è un freno, senza acceleratore di un mezzo nel pantano. Siamo lontanissimi dal soluzionare.

  2. …lo voteranno solo se c’é scritto che “devono aumentare”…imbarazzante come il suo viaggio in Polonia…

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