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Roma, 6 feb – “Noi non poniamo condizioni né veti, la Lega è a disposizione del professor Draghi“: così Matteo Salvini al termine delle consultazioni con il premier incaricato. “E’ stata una mezz’ora di confronto stimolante sui temi, sull’idea di Italia che per diversi aspetti coincide. Siamo contenti che al centro ci sia stato il tema dello sviluppo, della crescita dei cantieri. E’ ciò di cui l’Italia ha bisogno per ripartire. Noi non poniamo condizioni, faccio questa premessa. Altri partiti pongono condizioni e veti, ‘con la Lega e con Salvini no’: noi non abbiamo posto condizioni né su persone, né su idee, né su movimenti“, ribadisce il leader del Carroccio.



Salvini a Draghi: “Siamo a disposizione, Lega prima forza del Paese”

“Noi siamo a disposizione, la Lega è la prima forza politica del Paese, dove governa lo fa con ottimi risultati. A differenza di altri non riteniamo che si possa andare avanti a colpi di no. Grillo, Conte, la Boldrini? Noi siamo diversi, noi non abbiamo pregiudizi, abbiamo parlato del futuro dei nostri figli“, spiega Salvini in conferenza stampa. Poi il leader della Lega parla di sintonia con il premier incaricato su molti fronti. “Nessuna tassa, semmai una pace fiscale per aiutare i cittadini. Molto tempo lo abbiamo impiegato sullo sviluppo e crescita“, annuncia soddisfatto.

“Lega atlantista, amica degli Usa e di Israele”

Al centro del confronto temi cari alla Lega come “sviluppo, imprese, crescita imprese e cantieri di cui ha bisogno Italia per ripartire“. La ripartenza dell’edilizia e delle opere pubbliche sia fondamentali, quindi dalla Tav al Ponte sullo Stretto penso ci sia una sensibilità comune”, chiarisce. Poi l’ex ministro dell’Interno, come a dimostrare di avere le carte in regola per entrare nel governo, chiarisce che la Lega è e resta in Europa, “è atlantista, è amica degli Stati Uniti, di Israele e di tutte le democrazie occidentali“.

“Ora non diciamo né sì né no, la settimana prossima entreremo nel merito”

“Se il professor Draghi ci avesse parlato di aumento delle tasse, ora non saremmo qui a parlare di disponibilità della Lega”, chiarisce. Quindi sì al governo Draghi? “Abbiamo sentito l’inizio di un percorso interessante del Paese – precisa Salvini -. La settimana prossima ci siamo impegnati a entrare nel merito, non diciamo un sì e o un no“. A sentire il leader della Lega, tuttavia, è dirimente come Draghi intenderà utilizzare i miliardi del Recovery fund. E secondo quanto riferito da Salvini, l’ex presidente della Bce avrebbe parlato di “sviluppo e crescita” e non di “mancette e soldi a pioggia”.

“Non abbiamo chiesto posti. E’ il professor Draghi a scegliere la squadra”

In conclusione, Salvini chiarisce di non aver chiesto poltrone. “Non abbiamo chiesto né intendiamo chiedere posti. Lasciamo il professore Draghi scegliere la squadra. Semplicemente non accettiamo che altri dicano loro ‘no’ al primo partito italiano. Siamo sicuri che il professor Draghi avrà l’abilità di amalgamare e coinvolgere tutti”. Parola a Grillo, dunque, che oggi chiudere le consultazioni a capo della delegazione dei 5 Stelle.

Adolfo Spezzaferro



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5 Commenti

  1. Salvini teme di andare in carcere. Se la fa sotto. Ha capito che la cabala mondialista comanda tutto e tutti. Tempo fa parlava spesso dei suoi figli , ora non più. Benvenuto tra le schiere degli utili idioti della politica italitaa; burattini funzionali al Nuovo ordine Mondiale.

  2. suicidio politico della lega, game over.

    se salvini avesse chiesto il ministero degli interni come condizione a Draghi per riceverne il supporto…

    sarebbe stato assolutamente diverso;

    ma il vantarsi di non porre al contrario alcuna condizione fa pena e dispetto.

  3. MA CHE VERGOGNIA, CHE VERGONIAAAA !!!!!
    SALVINI SI È SUICIDATO!!! ADIO SOVRANITÀ ADIOOOO..
    PER ME RIMANE SOLO LA MELONI E CASA POUND!!!!

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