Roma, 7 feb – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini prova a stemperare i toni dopo la decisione di Parigi di richiamare l’ambasciatore a Roma. Una decisione presa, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri francese, a causa degli “attacchi senza precedenti del governo italiano dalla fine della guerra e senza fondamento”.

Un clima tesissimo quello tra Francia e Italia, ma adesso Salvini tenta di gettare acqua sul fuoco delle continue polemiche: “Non vogliamo litigare con nessuno, non siamo interessati alle polemiche: siamo persone concrete e difendiamo gli interessi degli italiani”. Il vicepremier ha aggiunto di essere poi disponibile “a incontrare il presidente Macron e il governo francese”.

Un incontro che secondo Salvini dovrebbe servire ad “affrontare tre questioni principali: stop con i respingimenti, stop con i terroristi italiani in Francia e basta danneggiare i nostro i nostri lavoratori pendolari che sono letteralmente vessati ogni giorno alle frontiere francesi da controlli che durano ore”.

Eugenio Palazzini

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