Il Primato Nazionale mensile in edicola

Verona, 30 mar – E’ il più acclamato al Congresso delle famiglie di Verona. “Matteo! Matteo!” urla la folla quando Salvini fa il suo ingresso al Palazzo della Gran Guardia, sede del convegno bollato come “medievale” da sinistra, mondo Lgbt e 5 Stelle. Il ministro dell’Interno scalda da subito i cuori della platea. “Leggevo La fattoria degli animali di Orwell perché stiamo vivendo oggi il pensiero unico, lo psicoreato, il ministero della verità, la neolingua. Oggi parlare di mamme e papà sarebbe uno psicoreato”. Il vicepremier leghista che prima di intervenire aveva rassicurato sulla legge 194 “non si tocca”, attacca quando si parla di utero in affitto: “Combatterò fino a che campo una pratica disumana, barbara e tribale come la pratica dell’utero in affitto, della donna bancomat, forno a microonde”.

Il duro attacco alla stampa

Salvini non ha digerito le polemiche nate intorno alla kermesse veronese, montate ad arte dalla stampa allineata al pensiero unico: “Per fortuna ora posso parlare attraverso la rete, senza l’informazione truccata che passa attraverso le redazioni dei giornali”, ha detto il ministro dell’Interno. “Sono venuto nonostante le polemiche. Mi hanno chiesto “ma veramente vai a Verona?”. Manco se andassi a congresso molestatori. A chi dà fastidio la parola mamma o la parola papà? Il problema è solo suo”.

No alla sostituzione etnica

Senza citarla esplicitamente Salvini ha anche affrontato la questione della Grande Sostituzione. “Oggi se ne sono accorti, forse per sbaglio, anche al Corriere della Sera, dove hanno scritto che gli italiani non fanno più figli perché non hanno un lavoro stabile. Per certa gente il ragionamento è questo: gli italiani non fanno figli? Nessun problema, te li mandiamo ventenni sui barconi“, ha attaccato il ministro dell’Interno che ha rivendicato i risultati positivi in termini occupazionali grazie a quota cento. “Queste persone che vengono in Italia non hanno radici e non hanno futuro, dobbiamo impedire lo sradicamento. Per questo a breve tornerò in Ghana, per mettere soldi veri nel futuro della loro terra”.

La polemica con i 5 Stelle

Il convegno veronese ha creato nuove spaccature in seno alla maggioranza. Non solo con l’ala “sinistra” dei 5 Stelle con Roberto Fico che ha annunciato un evento alla Camera “sull’evoluzione della famiglia, sulle famiglie arcobaleno e per ascoltare le esigenze di tutti”, ma anche con lo stesso Luigi Di Maio: “A Verona c’è uno stile medievale. Qui si sta guardando al futuro. Non c’è contrapposizione tra tipi di famiglie. Tutti abbiamo a cuore l’aiuto alle famiglie e a i giovani”. Dal M5S molte sono state le voci contrarie, tra cui anche quella del sottosegretario con delega alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora, che era arrivato ad escludere future alleanze con la Lega annunciando un evento a maggio con gay e trans.

Davide Di Stefano

5 Commenti

  1. […] Χωρίς να το αναφέρει ρητά, ο Σαλβίνι ασχολήθηκε επίσης με το ζήτημα της μαζικής μετανάστευσης και του σχεδίου αντικατάστασης των πληθυσμών. «Σήμερα το παρατήρησαν, ίσως κατά λάθος, ακόμη και στην Corriere della Sera, όπου έγραψαν ότι οι Ιταλοί δεν κάνουν παιδιά, επειδή δεν έχουν σταθερή δουλειά. Για ορισμένους ανθρώπους η συλλογιστική είναι η εξής: Οι Ιταλοί δεν κάνουν παιδιά; Δεν υπάρχει πρόβλημα, θα σας στείλουμε καραβιές με εικοσάχρονους», είπε. «Αυτοί οι άνθρωποι που έρχονται στην Ιταλία δεν έχουν ρίζες και δεν έχουν μέλλον, πρέπει να αποτρέψουμε τον ξεριζωμό τους. Για τον λόγο αυτόν θα επισκεφθώ σύντομα στην Γκάνα, για να δώσω πραγματικά χρήματα για το μέλλον της χώρας τους». ΚΟ / από εδώ […]