Roma, 4 gen – Domani il Cdm molto probabilmente estenderà l’obbligo di super green pass a tutti i lavoratori ma i sindacati sono contrari: “Meglio l’obbligo vaccinale”. E se la Cisl si fa andare bene anche la certificazione verde rafforzata (solo con vaccino o guarigione), Cgil e Uil puntano il dito contro quella che è una discriminazione per i lavoratori. Frutto della mancanza di coraggio del governo, che invece dovrebbe imporre l’obbligo vaccinale, assumendosi la responsabilità di eventuali eventi avversi.

Super green pass, Landini: “Meglio l’obbligo vaccinale per tutti”

Il leader della Cgil Maurizio Landini chiede l’obbligo vaccinale per tutti, non solo i lavoratori. E in un’intervista a Repubblica critica il governo Draghi: “È dal mese di agosto dello scorso anno che lo chiediamo! Pensiamo però che si debba estendere l’obbligo a tutti i cittadini del nostro Paese. La recrudescenza del virus impone al governo un’assunzione di responsabilità. Accanto alla quale va avviata un’iniziativa pubblica di informazione, coinvolgendo tutti i soggetti interessati. Non ci sono alternative al vaccino”. Secondo Landini il vaccino deve essere obbligatorio per tutti “perché il virus riguarda tutti. I luoghi di lavoro, grazie ai protocolli che abbiamo firmato con il governo e le aziende, non sono risultati focolai della trasmissione del virus. Anzi: la trasmissione avviene fuori dai posti di lavoro, sui mezzi di trasporto pubblici, nei luoghi affollati”, fa presente il leader della Cgil.

Sindacati accusano il governo di scarso coraggio

L’ex leader della Fiom accusa l’esecutivo di scarso coraggio sul fronte del vaccino obbligatorio, opinione condivisa anche dalla Uil. “Sinora il governo questa scelta non l’ha fatta. Banalmente i sindacati l’hanno proposta ad agosto. Penso sia un atto necessario anche per richiamare a una responsabilità collettiva tutte le persone“. Landini tira in ballo pure la Costituzione, che “prevede che si possa fare purché lo stabilisca la legge. In ogni caso proprio per questo parlo di responsabilità collettiva. Oggi la tutela della salute dipende dalla responsabilità collettiva. Dunque la tutela del diritto della salute di tutti è la condizione per essere liberi”.

Bombardieri: “Super green pass discrimina i lavoratori”

Il super green pass discrimina i lavoratori. Ne è convinto Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, che in un’intervista al Fatto Quotidiano, chiede anche lui l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini. “Penso che è arrivato il momento di passare alla vaccinazione obbligatoria per tutti coloro che hanno più di 18 anni“, sostiene Bombardieri. “Lo abbiamo già proposto in agosto, lo Stato deve assumersi la responsabilità. Il green pass solo per i lavoratori scarica invece la responsabilità dei controlli e delle sanzioni solo sui lavoratori. Facciamo il caso dei dipendenti pubblici che erogano un servizio: come facciamo a essere sicuri che chi si rivolge a loro sia vaccinato? È una discriminazione al contrario”.

Sbarra: “Super green pass strumento utile”

Il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, invece si fa andare bene il super green pass. Sbarra ci tiene a ricordare che “fin dal mese di agosto” la Cisl “ha sostenuto senza equivoci e tentennamenti che la strada migliore sarebbe l’introduzione per legge dell’obbligo vaccinale per tutti”. Poi però un’intervista al Quotidiano Nazionale, promuove il pass rafforzato: “E’ sicuramente uno strumento utile che può spingere ulteriormente la campagna di diffusione del vaccino. E rendere più sicuri tutti i luoghi di lavoro”.
Qualora il Cdm di domani dovesse limitarsi ad approvare il super green pass per gli uffici, la preferenza del sindacato è “un provvedimento uniforme per tutti i luoghi di lavoro”.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Sono questi sindacati a dover iniziare ad assumersi delle responsabilità per ignoranza congenita. Che c…o ne sanno loro?! Dove sono quando muoiono sul lavoro, non per il sino-virus, operai allo stremo !!

  2. Situazione verificatasi ieri in un centro commerciale alle porte di Torino: in uno dei ristoranti del centro vedo tranquillamente seduto a mangiare un soggetto che conosco, pregiudicato, già uscito ed entrato dal carcere più volte (rapina a mano armata, stupro, violenza privata, evasione fiscale e collusioni con Mamma Santissima. Ora è in attesa di giudizio per qualche crimine minore, ma inspiegabilmente a piede libero (so per certo che 1 anno fa ha minacciato di morte un insegnante del figlio). Io a quei tavoli ieri non potevo sedermi, ma il criminale (vaccinato) oggi ha tutti i diritti che io (onesto lavoratore e pagatore di tasse da 30 anni, volontario in associazioni, ma solo con green pass base), non ho più. Italia allo sfascio, complimenti

  3. […] Insomma, a quanto pare Draghi intende procedere per una estensione dell’obbligo di super green pass per categorie, proprio come già avvenuto per il personale sanitario e scolastico, per le forze dell’ordine e per i lavoratori esterni delle Rsa. A loro si potrebbero aggiungere gli allenatori delle squadre sportive e chi lavora nelle palestre e nei circoli. Alcuni dipendenti che hanno contatti con il pubblico. Ma anche gli altri lavoratori che hanno contatto diretto con le categorie più fragili. I sindacati dal canto loro chiedono da tempo l’obbligo vaccinale per tutti. […]

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