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Roma, 4 lug – Dopo Rocco Casalino, capo dell’ufficio stampa di Giuseppe Conte, ora sbarca a Palazzo Chigi anche Matteo Ponzano. Chi è costui, si chiederà giustamente qualcuno. Si tratta nientemeno che dell’ex dj di Grillo. Il 15 maggio scorso, infatti, il pentastellato Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha deciso di sistemare l’ennesimo Carneade della grande famiglia dei 5 Stelle, quelli che una volta avevano per slogan «non sistemiamo parenti». Per Ponzano è quindi arrivato un contratto di consulenza fino al 4 settembre: in totale quattro mesi di lavoro. Il compenso? Ben 50mila euro, e cioè la bellezza di 10mila euro al mese.

La carriera del dj di Grillo

E quali sono le mansioni che sta svolgendo l’ex dj di Grillo? A quanto pare, si tratta di una non meglio specificata «comunicazione istituzionale». E così Ponzano viene paracadutato dalle spiagge di Ibiza direttamente negli austeri palazzi del potere. Chissà, forse consiglierà a Conte di suonare le canzoni di David Guetta durante i suoi comizi. Il curriculum di Ponzano, in effetti, parla chiaro: vicino a Grillo fin dagli esordi dell’avventura pentastellata, il dj è stato a lungo collaboratore della Casaleggio Associati. Di più: per anni è stato lo speaker e il frontman de La Cosa, la web tv del Movimento. Presente su tutti i palchi del V-Day, ha anche gestito lo streaming degli ormai celebri incontri con Pier Luigi Bersani, quelli in cui il goffo segretario del Pd aveva tentato di arruolare i grillini nella sua sgangherata maggioranza. Ci riuscirà Grillo nell’agosto 2019 a coronare il sogno dell’asse Pd-M5S. Ma questa è decisamente un’altra storia.

L’addio e il ritorno

Ad ogni modo, Ponzano aveva abbondato il Movimento nel 2014. Il motivo? Troppi dissidi con i vertici della Casaleggio e una diffidenza di fondo sull’evoluzione della truppa pentastellata. Aveva forse già fiutato la trasformazione gattopardesca dei tanti signor nessuno catapultati sugli scranni di Montecitorio? Chissà, ma ormai quella è acqua passata: e così il dj di Grillo è ora tornato alla casa madre. E non certo rientrando dalla porta di servizio. La porta che si è aperta, infatti, è quella di Palazzo Chigi. Non male per uno che, fino a poco tempo fa, riscaldava le serate sulle spiagge di Ibiza.

Vittoria Fiore

1 commento

  1. A posto siamo! Ibiza, dj? Un altro esperto di ottundimento, di polvere bianca…?! Di certi soggetti se ne sente proprio la mancanza.