Roma, 18 dic – Lo spettro che si aggira per l’Europa – e subito fuori dai confini Ue – è un triste film già visto. Si intitola lockdown, si legge fine pena mai. Il premier Mario Draghi potrebbe annunciarlo il 23 dicembre, mentre in altri Paesi europei è atteso già nelle prossime ore.

Lockdown in Olanda, in serata l’annuncio

A partire dall’Olanda, con una conferenza stampa – fissata alle 19 – del premier Mark Rutte e del ministro della Salute Hugo de Jonge. Come specificato dai media olandesi, il team nazionale di gestione delle epidemie – l’equivalente del nostro Cts – ha chiesto al governo “misure rigorose” per cercare di frenare la diffusione della variante Omicron del Covid. Provvedimenti che prevedono la chiusura di bar, ristorante, teatri, cinema e negozi non essenziali. Un vero e proprio lockdown insomma, che dovrebbe iniziare a Natale. I Paesi Bassi avevano già prorogato fino al 14 gennaio 2022 le restrizioni entrate in vigore lo scorso 28 novembre, tra cui la chiusure dei servizi non essenziali tra le 17 e le 5 del mattino.

Anche il Regno Unito valuta di richiudere tutto

Ma se l’Olanda potrebbe essere seguita a ruota dal Regno Unito. Il primo ministro Boris Johnson ha infatti ricevuto oggi dagli esperti britannici una serie di ipotesi riguaranti l’applicazione del cosiddetto Piano C, atto a contrastare il virus. “Una serie di restrizioni fino al lockdown“, scrive il Financial Times, citando fonti di personalità istituzionali vicine a BoJo. Il premier britannico vorrebbe procedere soltanto con raccomandazioni ai cittadini, ma è sempre più incalzato da chi teme l’alta diffusione della variante Omicron. Stando sempre a quanto riferito dal Financial Times, tra le ipotesi al vaglio del governo di Londra vi sarebbe inoltre il divieto di incontri nei luoghi al chiuso, se non giustificate da motivi di lavoro, oltre alla drastica limitazione di servizi all’aperto di ristoranti e pub. Il tutto per circa due settimane dopo Natale.

Nuovo lockdown: Draghi potrebbe annunciarlo il 23 dicembre

Ma come detto lo spettro di nuove chiusure, se non proprio di un ritorno al puro lockdown per qualche settimana, si aggira anche per l’Italia. Le bocce dovrebbero però restare ferme fino a giovedì 23 dicembre, giorno in cui  Draghi ha fissato una riunione della cabina di regia a Palazzo Chigi. Verrà fatto un punto proprio sull’incremento dei contagi in Italia e si attende una relazione apposita. Un primo segnale di possibili chiusure alle porte è arrivato poi dal virologo Fabrizio Pregliasco: “Tutti gli interventi possono aiutare e anche un lockdown ci permetterebbe di gestire meglio l’impatto. Capisco che non è facile ma dobbiamo essere flessibili”, ha dichiarato oggi Pregliasco all’Adnkronos Salute.

Eugenio Palazzini

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6 Commenti

  1. No.. Draghi non toccherà mai i suoi amici vaccinati.. Non più di tanto. Non perchè gli voglia bene.. ma perchè gli serve tenere aperto il “ricatto” per le seguenti dosi. Così li tiene in pugno offrendogli privilegi. è cattivo ma non è stupido… Non ha ancora espresso chiaramente nemmeno il coraggio nemmeno di fare il 2G+ che sarebbe chiedere di fare il tampone ai vaccinati per i grandi eventi, discoteche, locali etc.. come in Germania. Bassotto.. i berlusconiani che sono per l’obbligo vaccinale, confindustria e confesercenti lo farebbero saltare in aria.. perchè i vaccinati sono la maggioranza della popolazione, e a loro interessa l’economia… all’economia interessa che spendano, quindi il 99% dei politici che appoggiano Draghi, preferiscono che penalizzi per l’ennesima volta i non vaccinati.

    Lui copia dagli altri paesi.. ma solo quello che gli fa comodo e soprattutto che danneggia i “non punturati”. Il resto fa finto di non vederlo..
    Ha già detto che farà un lockdown selettivo: solo per i non vaccinati.
    è quella la categoria che vogliono punire, per l’ennesima volta, anche se gli hanno già tolto praticamente tutti i diritti…per non aver obbedito al regime. I vaccinati potranno continuare a vivere, mentre chi non ha obbedito al regime verrò per l’ennesima punizione.
    Cosa dire: Vadano a cagher loro e il banchiere… e i loro soldi… io passerò il periodo all’estero, non è un problema mio. A chi può, consiglio fortissimamente di farlo.. e non fare discorsi tipo “la volpe e l’uva: ovvero: tanto avevo voglia di stare in casa..” sono questi i discorsi che sento su canali di “finta” opposizione. Wow che ribellione 🙂 No, io consiglio altro.. riprendetevi la vostra vita..
    Ci sono tanti paesi, diversi dall’Italia, che sono più liberi e soprattutto non discriminano in questo modo.
    Certo.. ci sono delle “prudenze” anche qui.. tampone all’ingresso del paese.. hanno aggiunto la mascherina sui bus.. ma vi assicuro che sono “niente” rispetto alla follia italiana, nella quale per far contenti i soliti ricchi viziati, stanno discriminando parte della popolazione, peggio che in molti regimi del passato.. fra l’altro non concludendo niente, facendo finta di non sapere che i vaccinati non vengono controllati e contagiano.. ma intanto fanno finta di fare qualcosa. P.s: è il mio parere.

  2. Attenzione “Mario numerico”: è quello che vogliono, espellerci da città da narcotizzare, “tossificare” impunemente e pure da terre patrie divorate dal ’45 in poi ! Bisogna prenderne atto e reagire a tutto campo. All’ estero è vero, è tutta altra musica, non sono così sprovveduti da lasciare ai primi della classe, Firme Facili, l’ egoismo operativo.

  3. Fabio crociato: Figurati.. io e altre persone, è da 3 anni che diciamo di reagire. Quindi come potrei non appoggiare quello che hai detto 🙂 L’esempio sull’estero è anche figurativo.. nel senso di “uscire” e “aprire gli occhi”. Il mio non vuole essere un invito a “non-reagire” ma al contrario, a “muoversi” da questa situazione ormai solidificata, ammuffita, da “cantiamo sui balconi” da “manifestazioni pacifiche inutili”dalle quali guadagnano “terzi” sull’ingenuità delle persone a volte, da “la volpe e l’uva” ovvero: in alcuni forum di chi si oppone il 99% dei commenti che leggo di chi è discriminato dicono: “tanto a me non interessa uscire, tanto a me non interesa andare nel locale, tanto io sto bene a casa con mia moglie” ma così fanno il gioco di Speranza.. consumano, riempiono i negozi per i black friday(nella mia città in certi negozi c’è la fila che aspetta fuori per consumare.. come in discoteca) e seguono le regole, e il governo si becca tutti i premi, confindustria(ricordiamo che sono stati loro a chiedere i pass a Draghi),
    Siamo in una situazione nella quale un governo(che sia Conte o Draghi o Filippino non conta) obbliga.. e la gente obbedisce “a bacchetta”.
    Il problema è che le cose sono sempre le solite 2: o viene fatta una rivoluzione, che può essere anche economica, ma che funzioni..(e i rivoluzionari del passato si ammazzerebbero dalle risate vedendo cosa accade ora), quindi “subito” oggi, oppure vanno cercate soluzioni alternative, passare la vita chiusi in casa, vita che ai nostri cittadini non la restituirà nessuno, continuare a regalare la propria vita, per arricchire ricchi viziati, non va bene.. (questo intendo dire).

    Ho parlato dell’estero, approfittando dell’esperienza dovuta al fatto che devo muovermi anche per altri motivi ovviamente, perchè può dare una “visione più aperta” di quali sono i diritti da chiedere poi in Italia stessa! Visto che in alcuni stati sembra di essere in un altro mondo. Non nel senso di lasciare l’ITalia a loro 🙂 spero che questo sia chiaro.

    Dopo il pass per i bar, ad Agosto, diverse persone, avevamo proposto, soprattutto quando il numero di “oppositori” era maggiore, ovvero oltre 10 milioni, tecniche di reazione.. sbagliate o giuste.. alcune economiche.. si sarebbe visto col tempo, ma niente è stato fatto. L’oppofinzione ha sempre collaborato con Speranza e le cose sono andate peggio.
    Aver continuato a frequentare gli stessi bar, gli stessi locali che discriminavano i clienti, come se niente fosse.. ha portato il sistema a dire: allora gli piace! garantendo al governo l’appoggio di confindustria, confesercenti, i sindacati il vaticano, i giornali dei quali molti erano finanziati da Palazzo Chigi stesso, i partiti.. certa stampa estera che lo ha incoronato e la Merkel.. il governo tedesco.. il governo austriaco..
    Il problema è che la qualità della vita degli italiani non è migliorata, anzi.. è sempre andata più verso un sistema di controllo “cinese”. Se non è questo che vogliamo, come è ovvio.. ci vuole un cambiamento.

    Appurato dopo 3 anni che il popolo italiano non si sta ribellando(guardiamo la realtà.. non sono passati 10 giorni), anzi.. ci sono state solo finte minacce di azioni contro il governo(opposizione controllata), che poi non sono state mai realizzate, a partire dal blocco attività, porti, alllo sciopero totale(ma quello di chi chiedeva la libertà non quello di Landini ovviamente..), allo sciopero di alcuni tipi di consumi.. che non ci sono stati.
    Andare all’estero(ovviamente in paesi più liberi, non in Turkmenistan), anche solo per le feste, almeno può essere utile per: 1)vedere come vanno le cose altrove, altrimenti si troveranno come quelli che hanno vissuto in un regime comunista(è un modo di dire), ma pensano che sia tutto giusto perchè non vedono come vanno le cose altrove.
    2)spostare i consumi.. a quel punto il Marione.. che è appoggiato da altri.. perderebbe l’appoggio di molti poteri.. dei giornali europei.. lo slancio per il quirinale.. l’appoggio dei forzaitalioti, piddini etc.. che mettono l’economia liberista, in primis anche al rispetto dei diritti e della libertà delle minoranze, beh.. a quel punto “potrebbe capire” che qualcosa “da perdere” la ha. Alcuni sono tentativi ..già sperimentati altrove, nessuno ha la soluzione in tasca.. ma piuttosto che non fare niente.. Chi li ha applicati mi sembra abbia ottenuto mediamente di più, rispetto agli italiani che calano sempre la testa.
    Se si continua ad andare in un negozio che tratta male.. e la gente gli fornisce tutto lo stipendio, quello non si pone il problema e continua a trattar male il cliente.(è un modo di dire)
    è solo il mio parere.

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