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Roma, 2 mar – Sondaggi o non sondaggi, questo non è affatto un momento facile per il Partito democratico: nella crisi di governo i dem non hanno praticamente toccato palla, e con Draghi premier hanno pure dovuto ingoiare il rospo di Salvini nella stessa maggioranza. Come se non bastasse, gli ex renziani sono in subbuglio, con Stefano Bonaccini che morde il freno e non vede l’ora di disarcionare Nicola Zingaretti, sempre più criticato e sempre più solo. Adesso, però, è pure arrivata la grana Giuseppe Conte: se, come appare ormai certo, l’ex presidente del Consiglio sarà il nuovo capo politico del M5S, il Pd potrebbe andare incontro a un’emorragia di consensi che minaccia di ribaltare i rapporti di forza.

Sondaggio choc per il Partito democratico

Questo, almeno, è il quadro emerso da un sondaggio di Swg, realizzato su commissione di La7, che vede appunto il Partito democratico scivolare da secondo a quarto partito. Tutto gira intorno a Conte leader pentastellato. Se l’ex premier sale al volante della corriera grillina, i dem rischiano infatti un tracollo. Secondo la rilevazione diffusa ieri, il Pd perderebbe qualcosa come il 4,3 per cento dei consensi, attestandosi al suo minimo storico (14,2 per cento) e sprofondando dietro anche a Fratelli d’Italia (16,1 per cento). Volerebbe al contrario il M5S che, con il 22 per cento, si posizionerebbe a ridosso del primo posto, occupato come sempre dalla Lega (22,3).

I numeri del sondaggio

Vacilla l’asse Pd-M5S

Certo, si tratta di proiezioni e nient’altro (senza contare che il 35 per cento del campione intervistato ha preferito non esprimersi su questo scenario). Ma dalle parti del Nazareno saranno comunque suonati diversi campanelli d’allarme: se il dato si consolidasse da qui ai prossimi mesi, i rapporti di forza all’interno dell’asse Pd-M5S sarebbero completamente ribaltati. In pratica, qualora i futuri sondaggi confermassero la tendenza, il Partito democratico rischia seriamente di ritrovarsi marginalizzato nello scacchiere politico italiano. Un coma profondo da cui non è detto che i dem riusciranno a risvegliarsi.

Elena Sempione

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2 Commenti

  1. Si, va benissimo, ma non mi toccate Zingaretti. E’ perfetto; un vero pozzo di San Patrizio che non si svuota mai di acqua come pure la botte di Santa Caterina che non si svuota mai di vino; espressioni popolari che oggi calzano a pennello riferite ai VOTI DI GIORGIA MELONI.

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