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Roma, 6 dic – Salta di nuovo il vertice di maggioranza sulla manovra. E’ scontro tra il Pd e Italia Viva. Fonti dem, dopo che l’incontro è stato nuovamente sospeso (è successo anche ieri), hanno attaccato i renziani dicendo: “Italia Viva ai lavoratori italiani preferisce le multinazionali delle bibite gassate, come la Coca Cola. Non vuole diminuire le tasse sul lavoro, ma pensa solo a togliere la sugar tax, per favorire società per azioni che non hanno sede neanche in Italia. È solo grazie al Pd che sono stati salvati gli italiani dai 23 miliardi della Salvini Tax e che si mette in campo il taglio delle tasse ai lavoratori da oltre 3 miliardi”. I renziani non demordono. Le microtasse “provocano un disastro occupazionale“, dice la ministra di Iv Teresa Bellanova, che alle accuse del Pd replica: “Dividere i lavoratori è da miserabili”.

Tutti contro tutti sugli ultimi “spiccioli” della manovra

Secondo alcune fonti, il ministro dell’Economia, il dem Roberto Gualtieri, avrebbe portato al tavolo la possibilità di reperire nuove risorse (tra i 400 e i 500 milioni). Ma i piddini si sarebbero opposti all’idea di utilizzarle tutte, come chiede Renzi, per azzerare la plastic tax e la sugar tax. E la riunione è stata nuovamente interrotta. Italia viva dal canto suo, ha accusato i democratici di ostacolare la proposta di cancellare le microtasse per non fare un favore a Renzi. Il M5S, che a quanto pare stamane non avrebbe preso parte allo scontro, chiede di usare le nuove risorse per i contratti dei Vigili del fuoco.

Il vertice riprenderà nel pomeriggio. Staremo a vedere chi la spunterà. Ma né i renziani né Pd-M5S intendono tornare sui loro passi (anche se, come tutti sanno, la legge di Bilancio andrà approvata per forza).

Adolfo Spezzaferro

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