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Roma, 28 giu – Il governatore campano De Luca attacca Speranza e Figliuolo per la gestione dei vaccini. “Mi è capitato di ascoltare il generale con il medagliere il quale ci ha raccontato tranquillamente che su Astrazeneca hanno dato 10 comunicazioni diverse, come se lui fosse un turista svedese. In questi casi, o si dimette il commissario o il ministro della Salute. O preferibilmente si dimettono tutti e due e se ne vanno a casa, che sarebbe la cosa migliore”. Così De Luca chiede le dimissioni di Speranza e di Figliuolo, che ieri a Domenica In ha ammesso il caos a livello di comunicazione del governo sul vaccino Astrazeneca.



De Luca contro Speranza e Figliuolo: “Comunicazione demenziale”

Sul fronte del piano vaccini, De Luca ci va giù pesante contro il governo. “Quella comunicazione demenziale” su Astrazeneca, con i continui dietrofront, “ha determinato un rallentamento drammatico – accusa il governatore campano – e una crisi di fiducia in milioni di cittadini“. Seconde l’esponente dem, la campagna vaccinale “non ha funzionato soprattutto con i 50enni, con la fascia 50-69 anni. Ma quello che non ha funzionato è una comunicazione nazionale demenziale. In Campania poi c’è un dato ancora più grave, che nel momento in cui era pienamente in atto la campagna di vaccinazione non ci hanno mandato i vaccini. Noi in qualche fine settimana abbiamo dovuto chiudere i centri di vaccinazione perché non arrivavano i Pfizer. E ancora oggi c’è uno scandalo che permane nella distribuzione dei vaccini. La regione Lazio, stessa popolazione della Campania, riceve 240mila vaccini in più rispetto a noi. Sono degli irresponsabili e sono fra i responsabili di questa mancata adesione alla campagna di vaccinazione”.

Il governatore dem si straccia le vesti per i pochi vaccinati in Campania

Il governatore dem, che peraltro ha emanato un’ordinanza con cui mantiene in vigore l’obbligo della mascherina all’aperto in Campania, se la prende con Speranza e Figliuolo per i pochi vaccinati nella sua regione. “Oggi non abbiamo i cittadini che partecipano alla campagna di vaccinazione. E’ veramente un peccato oltre che un atto di grande irresponsabilità, perché come sappiamo la variante Delta aggredisce sia chi ha fatto la prima dose e a maggior ragione chi non ha fatto nessun vaccino”, è l’allarme di De Luca (qui i dati ufficiali sulla campagna). “Colgo ancora una volta l’occasione per sollecitare fortemente i cittadini di Napoli a partecipare alla campagna di vaccinazione. Faccio allora appello ai ragazzi perché vadano a vaccinarsi in massa, altrimenti avremo un mese di ottobre che sarà un inferno“. Insomma, a sentire De Luca, in confronto Speranza sembra un ottimista “aperturista”.

Adolfo Spezzaferro



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