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Roma, 2 lug – “Per la variante Delta non servono lockdown o zone rosse“: il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri spegne gli allarmismi. “Per la variante Delta non dobbiamo preoccuparci troppo perché sappiamo che non elude i vaccini. Chiunque dica che i vaccini non danno sicurezza per la variante Delta dice una stupidaggine. I vaccini funzionano per la variante Delta. Dobbiamo completare le seconde dosi, andare avanti e vaccinare quanto più possibile la popolazione”, spiega Sileri.



Sileri: “Vaccini funzionano per variante Delta, no lockdown o zone rosse”

Ospite di Timeline su Sky Tg24, il sottosegretario alla Salute chiarisce che la variante Delta non deve preoccupare più di tanto. “Vi sarà una recrudescenza con un aumento dei casi – prevede Sileri – perché questa variante è più diffusibile rispetto all’altra, ma numeri che vengono dal Regno Unito, dove purtroppo questa variante ha trovato un habitat importante, mostrano che a parità di casi con quelli della terza ondata non c’è un aumento di ricoveri in terapia intensiva né del numero di morti. Il che significa che la vaccinazione, anche con la prima dose, non darà sicuramente una copertura totale come con la seconda, ma siamo ben difesi”.

“Nessun allarmismo, diciamo le cose come stanno”

Nessuna quarta ondata, dunque. “Io non penso ad ondate come quelle che abbiamo visto nel mese di ottobre e a gennaio-febbraio. E non vedo nemmeno dei lockdown o delle zone rosse”, ribadisce Sileri. “Nessun allarmismo – assicura – diciamo le cose come stanno. Si parla tanto di variante Delta perché la campagna vaccinale non è ancora completata. Noi abbiamo 35 milioni di italiani che hanno fatto almeno una dose di vaccino e circa la metà che hanno completato il ciclo vaccinale. Quindi siamo non lontani dagli obiettivi prefissati”.

“Dobbiamo raggiungere almeno il 70-80% della popolazione vaccinata”

“Però – precisa il sottosegretario alla Salute – siamo ancora a metà strada prima di poter vedere un’efficacia completa. Dobbiamo raggiungere almeno il 70-80 per cento della popolazione sopra i 12 anni vaccinata. E’ per questo che bisogna ancora avere cautela. Per questo dobbiamo ancora controllare bene chi arriva e chi parte”. Ma, conclude, “i vaccini funzionano. Continuiamo a proteggerci e mantenere la distanza. La mascherina all’aperto non serve più, te la metti nel taschino e la indossi solo se c’è assembramento, insomma stiamo tranquilli”.

Adolfo Spezzaferro



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