Roma, 15 nov – Il Friuli Venezia Giulia rischia di passare in zona gialla e Fedriga punta il dito contro i non vaccinati: “Non possiamo fare pagare il prezzo di eventuali nuove chiusure ai vaccinati, che hanno difeso se stessi e gli altri, partecipando alla campagna vaccinale”. Il governatore leghista fa presente che il sistema dei colori delle regioni è in vigore: “Siamo a un passo dalla zona gialla e questo è dato dal numero dei ricoveri anche in area medica, molto vicino al 15%. Il Fvg andrà in zona gialla, ma per fortuna questo prevede misure ancora molto contenute”.



Fedriga: “Friuli Venezia Giulia verso zona gialla, vaccinati non paghino prezzo chiusure”

Infatti quello che preoccupa Fedriga è l’eventuale passaggio alla fascia di rischio superiore, con maggiori restrizioni. “Il passaggio alla zona arancione sarebbe drammatico per l’economia, è una cosa che non possiamo e non dobbiamo permettere. Dunque è chiaro che l’invito che continuo a fare è vaccinarsi, se ancora non lo si è fatto. E a fare la terza dose dopo i sei mesi”. Il governatore poi ci tiene a sottolineare che “chi ha seguito le regole è ben diverso da chi, invece, porta in giro fake news, non vuole partecipare alla campagna vaccinale, racconta fandonie sul vaccino“. Secondo Fedriga, “ormai i dati scientifici ne dimostrano l’efficacia, in quanto proteggono noi e le strutture ospedaliere che, altrimenti, rischiano di diventare sovraffollate”.

Il governatore leghista contro i no green pass: “Negazionismo folle rischia di fare danni enormi”

Nel mirino dell’esponente leghista (così come in quello del governatore veneto Zaia) ci sono tutti coloro che per un motivo o un altro non hanno ancora fatto il vaccino. Ecco perché il governatore tende a demonizzarli. “Per avere una testimonianza di quanto questa fetta assolutamente minoritaria di individui sia aggressiva, basta guardare le mie pagine sui social. Dove chi la pensa in modo diverso da questo estremismo negazionista, viene attaccato, offeso e minacciato”, afferma. E in merito alle ultime manifestazioni, Fedriga condanna i no green pass: “Continua la violazione delle regole, non sono state mantenute le distanze, in molti non hanno messo le mascherine. Dunque questo negazionismo folle rischia di fare danni enormi”.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Mi piacerebbe che questi signori andassero a raccontare questa storiella alle vittime degli effetti avversi dei vaccini.

    • Eh, in quel caso dicono che “si tratta di rischio calcolato” per “salvare la maggioranza della popolazione” (che, a quanto pare, il “vaccino” non riesce proprio a salvare…): quando invece parlano delle vittime del covid per fare sciacallaggio sentimentale, allora per loro si torna a trattarsi di persone e non di numeri…

  2. Ma che, ti pagano per credere di poter constringere la gente sana a “vaccinarsi”? Ma se davvero i tuoi poveri “vaccinati” rischiano di farsi infettare dai non vaccinati (che quindi sarebbero sì infettivi, ma sopravvivono e vanno in giro, anzichè stare coricati e moribondi!), allora il “vaccino” non serve a nulla, no? Ma già: impossibile far entrare cose così evidenti nel cervello di un leghista, di un berluschino o di un grillopiddiota, che per elezione sono in malafede e servi di chi li paga…

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