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Agrigento, 23 apr – “Da mesi, spacciavano a cielo aperto tra i vicoli del centro storico, riversando grossi quantitativi di hashish e marijuana tra giovani e giovanissimi, all’uscita di scuola o all’ora dell’aperitivo“. Al via nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 l’operazione “Piazza pulita” condotta ad Agrigento dai carabinieri che hanno smantellato un’organizzazione di spacciatori africani.

Nel blitz coinvolti oltre 100 carabinieri

Una decina gli arresti compiuti nei confronti di gambiani e nigeriani, che secondo le indagini, spacciavano hashish e marijuana nel centro storico di Agrigento e all’uscita dalle scuole cittadine. Passati al setaccio anche gli immobili fatiscenti ed abbandonati che venivano utilizzati dall’organizzazione “per nascondere le dosi destinate alla vendita”. Nel blitz sono stati coinvolti oltre cento carabinieri, con l’ausilio di un elicottero e di unità cinofile. Gli arresti sono stati eseguiti sulla base di un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Agrigento.

“I pusher spaccavano bottiglie in testa ai clienti”

La banda agiva con metodi violenti, tanto che le telecamere dei carabinieri, in più occasioni, hanno ripreso gli spacciatori mentre picchiavano o “mentre spaccavano bottiglie di vetro in testa ai giovani clienti“. Il provvedimento fa seguito anche alle forti tensioni che si sono registrate nel centro storico a causa degli spacciatori, responsabili di un insostenibile stato di degrado tra i vicoli della città. La banda di trafficanti di droga arrestata all’alba “spacciava a cielo aperto” e “agiva con grande violenza”, concludono gli inquirenti.

Ludovica Colli

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