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Roma, 21 ago – Il governo tira il freno a mano e fa una brusca virata sull’ipotesi di revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia e conseguente nazionalizzazione delle tratte gestite. Se nei giorni immediatamente successivi la cosa sembrava quasi per fatta, almeno nelle intenzioni, è arrivata ieri la doccia fredda da parte di Giancarlo Giorgetti.
Intervenendo al Meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha usato parole quasi definitive per chiudere il discorso: “Non sono persuaso che la gestione dello Stato sia di maggiore efficienza“, ha spiegato Giorgetti, applauditissimo dalla platea ciellina, aggiungendo che l’ipotesi nazionalizzazione potrebbe costare fino a 20 miliardi, somma che sarebbe troppo impegnativa per le casse pubbliche anche se l’esponente leghista non dice da dove questa cifra sarebbe saltata fuori. Ecco dunque l’ipotesi allo studio: “Rivedere la convenzione”, magari riesumando l’idea di lasciare ad Autostrade la gestione delle tratte ma all’interno di un nuovo quadro normativo.
Cambiare tutto perché non cambi niente, insomma. Giorgetti, d’altronde, non è proprio un signor qualunque. Eminenza grigia di Matteo Salvini, da molti è considerato come il vero dominus della Lega. La sua presenza in quel del Meeting di Rimini, al quale non sono stati invitati né il ministro degli Interni né alcun esponente grillino, non è casuale: quando si tratta di dialogare con il potere, Comunione e Liberazione ha sempre saputo guardare più lungo di tutti gli altri. Se così dovesse essere anche in questo caso, le parole di Giorgetti non sarebbero più solo il pensiero personale di un deputato leghista.
Nicola Mattei

9 Commenti

  1. Con tutto il rispetto per l’operato, le intenzioni e le persone del Governo, questi non sono particolari … alle prossime elezioni meglio ricordarsi prima di dare il “voto utile”, ci sono alternative che come buone Tartarughe meritano di crescere (ogni riferimento non è casuale)

    • bravo! con l’1% le tartarughe cambieranno l’italia, dalle prossime elezioni. Piuttosto il voto utile vedi di NON darlo a chi ha rubato (lega), chi ha preso soldi da potenti per aiutarli (benetton-lega) e chi va a parlare ai ciellini (lega)

  2. Non risulta che Giorgetti si sia mai opposto ai benetton nè alla proroga della concessione ad autostrade ai suoi tempi.Vergognoso quando dice “Non sono persuaso che la gestione dello Stato sia di maggiore efficienza”!! Fa’ il discorso del pd che ha svenduto l’Italia a privati stranieri e burattini italiani!!Invece di dare 1 miliardo di utili all’ anno di rendita ai privati che nel frattempo riducevano le spese di manutenzione di autostrade, con quei soldi avremmmo una rete molto piu’ sicura e piu’ occupati a tempo determinato.Addirittura la società di manutenzione Pavimental del gruppo facente capo a benetton, che ha avuto 15 milioni di profitto nel 2017 ha ottenuto 5 giorni prima del nuovo governo gialloverde l’autorizzazione dai soliti “amici” a fare cassa integrazione, ovviamente a spese degli italiani, per ben 287 dipendenti ADDETTI ALLA MANUTENZIONE(fonte;scenari economici.it
    attualita’ agosto 19, 2018 posted by Olindo Cervi;Autostrade per l’Italia lascia in cassa integrazione i manutentori: il caso PAVIMENTAL)
    Se c’è qualcuno che veramente non rappresenta alcuna novità in questo nuovo governo, è proprio Giorgetti!A questo punto meglio Di Maio di Salvini per quanto concerne nazionalizzazioni delle imprese ex pubbliche, banche comprese,svendute dai traditori del popolo ai potentati stranieri e ai capitalisti senza soldi italiani che godono di rendite

  3. Forse la lega cerca appoggi dallo “stato profondo” per ovviare alla inchiesta sui soldi sottratti da belsito(700 mila euro) e al blocco di tutti i conti di un partito, metodo del tutto antidemocratico??
    Non si spiega altrimenti una dichiarazione suicida come questa rispetto agli italiani alla fame che vedono come i privilegiati si arricchiscono sempre piu’ con le risorse che erano prima del pubblico e cioè di TUTTI NOI !!

  4. Fondamentale è ricordare come ;”la manutenzione è “un costo” per il privato, mentre è un investimento per lo Stato, ricorda Nino Galloni”
    da maurizioblondet.it
    titolo;E se il salvatore dell’euro fosse il “Piano Borghi”?

  5. ..tra 5S e ”comunione & fatturazione’ non corre buon sangue….l’ultimo ”incontro” è finito a mazzate….

  6. Continuo a non capire come possiate esservi appassionati ai m5s e soprattuto come vi possiate far ammaliare dalle immense boiate che raccontano

    • Luca,
      per quanto mi riguarda non voterei mai l’m5s che è il classico gattopardo del “cambiare tutto per non cambiare niente”.Casaleggio tra i soci aveva un parente dei banchieri centrali stranieri!!!Parlano di qualche milione da risparmiare ma non hanno piu’ accennato alla sovranità monetaria con cui risparmieremmo 90 miliardi di euro di interessi dati ai privati, sopratutto banche.Tuttavia il loro approccio alle nazionalizzazioni è piu’ chiaro e certamente mi trova favorevole.

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