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Roma, 21 lug – “Un accordo che toglie argomenti ai nemici dell’Europa“. Così Silvio Berlusconi loda l’intesa raggiunta dal Consiglio Ue sul Recovery fund e pur non nominandolo lancia una bordata a Matteo Salvini. “Questo difficile compromesso deve far riflettere sul futuro, sui pericoli per l’Europa sul condizionamento che i partiti sovranisti esercitano sulla politica di diversi Paesi Ue“, è l’attacco del leader di Forza Italia. Ora la spaccatura nel centrodestra, già emersa con il plauso entusiasta del numero due di FI Tajani per l’accordo Ue, è conclamata.

L’ex Cavaliere torna alla carica sul Mes

Come se non bastasse – e in totale sintonia con il Pd (che però sta al governo) – l’ex Cavaliere, intervistato dal Tg5, torna alla carica sul Mes, il prestito Ue per le spese sanitarie dell’emergenza pandemia: “I tempi lunghi del Recovery fund rendono assolutamente indispensabile utilizzare nel frattempo gli altri strumenti a disposizione a partire dal Mes e dai fondi Sure”.

Il leader di FI si spertica in lodi alla Ue e alla Merkel

Berlusconi poi si spertica in lodi alla Ue: “L’Europa ne esce rafforzata, ha dimostrato di essere lungimirante”. E alla Germania: “Voglio dare atto in particolare alla cancelliera Merkel di aver svolto con equilibrio e saggezza un ruolo fondamentale“. Come se l’ex premier non avesse visto per quanto tempo e in che misura la Merkel (e pure Macron) siano rimasti bloccati dal muro dei falchi del nord. Ora però – sottolinea l’ex Cav – “l’Europa abbandoni il voto all’unanimità e sui provvedimenti più importanti assuma il voto a maggioranza qualificata“. Tornando ai soldi del Recovery fund, Berlusconi fa presente che “il percorso è ancora lungo, saranno disponibili a metà prossimo anno e dopo la presentazione di un piano non statalista”. Dunque, “mi auguro che l’opposizione sia davvero coinvolta nelle decisioni“, conclude.

L’ex premier è pronto più che mai a soccorrere Conte

Va da sé che quando parla di opposizione, l’ex premier sta parlando di Forza Italia. Anche perché, dopo aver sfoggiato tutto il suo europeismo e ricordato che gli unici soldi disponibili fin da subito sono quelli del prestito-trappola Ue, Berlusconi è pronto più che mai a dimostrare tutto il suo senso di responsabilità votando sì al Mes in Parlamento, andando così in soccorso di Conte visto che ci sono ancora alcuni grillini contrari. A quel punto, è naturale, Forza Italia rimedierà qualche poltrona in un bel rimpasto.

Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. Berlusconi ovviamente filo Mes e Ricovery Fund, la Meloni che sta un.po’di qui e un po’ di là e Salvini che per ora tiene la barra dritta (almeno su questo argomento).
    Il centrodestra cmq è finito da tempo, oggi viene definitivamente sepolto!😄

  2. Berlusconi…ancora mummie in giro ci sono. Secondo me a lui basta vedere soldi, subito è tanti. Per il resto se ne stratega, non sono problemi suoi.

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