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Biberon agli agnellini: il declino trash di Berlusconi è sempre più imbarazzante

by Giorgio Nigra
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Roma, 10 apr – L’imbarazzo è palpabile. Il declino senile di Berlusconi non conosce rallentamento. Vedasi, a tal proposito, la performance dell’ex premier in previsione della Pasqua. Plagiato dalla megera animalista Michela Vittoria Brambilla, Berlusconi ha voluto rendere pubbliche le foto che lo mostrano teneramente abbracciato ad uno dei cinque agnellini che ha voluto salvare nell’ambito della campagna “A Pasqua scegli la vita, scegli veg”. Ora, va da sé che la scelta del menù pasquale stia alla sensibilità di ognuno. Volete mangiare veg? Fatelo. Ma, se possibile, preservando un minimo di dignità. Lo sguardo tenerone di Berlusconi mentre abbraccia Fiocco di Neve (sic!) infrange invece la barriera del trash in maniera irrecuperabile.

È la rappresentazione di un leader non più in sé, influenzabile dal primo che passa, tetragono al senso del ridicolo. C’è, tuttavia, anche la possibilità che questa deriva empatica non sia solo frutto di un deragliamento esistenziale. Se mettiamo insieme la misteriosa foto al McDonald’s, in cui Berlusconi ordinava dopo aver letto un menù (il menù da McDonald’s?) e il ritorno in grande stile di un grande classico, ovvero le barzellette a tema osé che non fanno ridere, possiamo ben immaginare che tutto possa rientrare in un’unica strategia.

Evidentemente Berlusconi sta tentando di scaldare nuovamente il cuore degli italiani mostrandosi pop. Dopo un triste crepuscolo politico in cui il leader di Forza Italia è finito al rimorchio di Renzi, con cui prima ha fatto un accordo e poi ha tentato una fintissima opposizione a cui non ha creduto nessuno, dopo le invettive contro il populismo e in favore del moderatismo, il Cav sta cercando di uscire dal ruolo del grigio democristiano mostrandosi di nuovo “vicino alla gente”. Resta da capire se i fautori del sovranismo a corrente alternata accetteranno anche il biberon agli agnellini e le bizzarrie di un capo palesemente non più adeguato, che vuole barattare la sovranità nazionale in cambio di un piatto di lenticchie. E senza neanche le salsicce.

Giorgio Nigra

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3 comments

PIER ANTONIO NICOLIS 10 Aprile 2017 - 11:50

caro Giorgio Nigra, penso tu non abbia animali. I tuoi commenti sono vasti, non mi sento di entrare in merito. MA LA FOTO E L’ AGNELLINO li trovo meravigliosi e così la Brambilla che per quel che sento io, non è una megera. seguo gli animali sul web ovunque e li sento nel cuore con le mie contraddizioni perchè non sono vegetariano.la mia incoerenza non mi impedisce di non mangiare agnello si riconosco il mio abisso di difetti, ma nei confronti degli animali sono diverso e mi sottometto a tutte le critiche.gli esmpi degli animali e la loro solidarietà mi commuovono sempre.

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Marco 10 Aprile 2017 - 1:08

Dopo il sostegno alle ideologie frocie, c’è da aspettarsi di tutto.

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PIER ANTONIO NICOLIS 10 Aprile 2017 - 7:24

CARO MARCO, mi limito all’agnellino, è meraviglioso, berlusconi lo lascio a voi. ma l’agnello lo abbraccia , il resto non mi interessa .

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