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Roma, 5 ott – Domani a Roma Est, a Pietralata, CasaPound Italia sfilerà in corteo al fianco dei residenti per dire basta all’immigrazione incontrollata, alla delinquenza, al degrado sociale e ambientale. L’iniziativa della Tartaruga Frecciata, organizzata e autorizzata da tempo, è osteggiata dal Pd romano, dai centri sociali, dagli antagonisti vari, che chiedono tutti in coro che il questore revochi il permesso, perché il corteo sarebbe una provocazione contro la squadra di immigrati Liberi Nantes, che proprio domani festeggia i dieci anni di attività.
Questo perché il corteo, che partirà dalla fermata della metropolitana B Pietralata, terminerà in una piazza vicina alla sede della squadra in questione. Chi si straccia le vesti per il fantomatico “pericolo fascista” però si guarda bene dal dire che la partita dei Liberi Nantes è stata organizzata ieri. Mentre il corteo di CasaPound è stato autorizzato lo scorso 26 settembre. E’ evidente quindi che il casus belli – diciamo – è stato creato ad arte da Pd e sinistre varie, che evidentemente preferiscono appellarsi al questore per far vietare la manifestazione di piazza di CasaPound piuttosto che provare a mettersi dalla parte degli italiani, dei residenti del quartiere abbandonato proprio dal Pd e dalle istituzioni.
“Domani saremo in piazza a Pietralata per dire basta all’immigrazione incontrollata, al degrado, alle violenze. Il nostro corteo nasce per volontà dei residenti che ci hanno chiesto di dar voce alle loro istanze. I cittadini abbandonati dalle istituzioni chiedono interventi immediati per fronteggiare l’emergenza sicurezza nel quartiere. CasaPound Italia domani scende in piazza fianco a fianco con i residenti. Appuntamento quindi alla fermata metro B Pietralata domani 6 ottobre alle 10.30”, annuncia Mauro Antonini, responsabile del Lazio per CasaPound Italia.
“Il quartiere ha bisogno di un piano di sviluppo e riqualifica. I cittadini hanno il diritto di vivere e crescere i propri figli in un ambiente sicuro, pulito e salutare”, sottolinea Antonini. “Come se non bastasse – aggiunge – , Pd, sinistre varie, antagonisti, esponenti dei centri sociali e antifascisti si sono mobilitati contro il nostro corteo, che di certo non è stato organizzato per manifestare contro i rifugiati della Liberi Nantes. Pertanto ci aspettiamo un intervento delle autorità per impedire che la nostra manifestazione sia disturbata da questa gente che non ha altro di meglio da fare che gridare al pericolo fascista invece di scendere in piazza dalla parte degli italiani e non degli immigrati, una volta tanto”.
Per i parlamentari romani del Pd, così come per i dem del IV Municipio, il questore deve vietare il corteo per evitare “una situazione ad altissima pericolosità e forte rischio di degenerazione in provocazioni e scontri”. Quindi la strategia della sinistra è chiara: cercare lo scontro, magari mettendo in campo gli immigrati del Liberi Nantes.
Ecco perché semmai dovesse intervenire il questore, dovrebbe farlo per contenere eventuali iniziative di disturbo da parte di antagonisti e centri sociali.
Adolfo Spezzaferro

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