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Caserta, 14 giu – I social sono pieni di pericoli ed oggi ne abbiamo l’ennesima riprova: un giovane di Villa Literno, nel casertano, è stato rapito, minacciato e percosso per una foto sbagliata su Instagram.

Profilo “fake” su Instagram

La vittima di questa “punizione” è un trentenne che ha avuto la disgraziata idea di creare un falso profilo su Instagram e poi di postare sul popolare social network di immagini la foto di uno di quelli che sarebbero poi stati i suoi aggressori modificandone le fattezze, per la precisione aggiungendo una parrucca. La trovata non è stata particolarmente apprezzata dal soggetto della grafica, che si è presentato sotto casa sua insieme a due “sodali”, minacciandolo con una pistola e invitandolo, non molto gentilmente, a seguirlo in un posto isolato di aperta campagna.

Picchiato selvaggiamente

Nel luogo prescelto, i tre rapitori hanno legato l’aficionado di Instagram con del nastro adesivo ad un albero. Dopo di ciò, hanno provveduto a picchiarlo selvaggiamente in tre, colpendolo, addirittura, col calcio della pistola alla tempia. Non paghi di queste sevizie, la “vittima” del profilo falso su Instagram e i suoi due amici hanno anche preso la decisione di liberarlo – non prima, però, di avergli rubato lo smartphone e le chiavi dell’autovettura, al contempo minacciandolo di legarlo alla loro auto per trascinarlo con una corda fino al paese. Questo per “scoraggiare” il povero user di Instagram dal procedere con una denuncia nei loro confronti.

Denunciati i tre aggressori

Dopo le botte, calci, pugni e colpi alla tempia con il calcio della pistola, i tre danno deciso di sottrargli il cellulare, le chiavi della vettura e di liberarlo, minacciando di essere pronti a legarlo con la corda alla macchina e a trascinarlo per il paese qualora si fosse rivolto ai carabinieri per denunciare l’accaduto. Il ragazzo, una volta liberatosi dai suoi rapitori, si è fatto trasportare all’ospedale di Aversa. Ha continuato a ripetere di non essere lui il gestore di questo profilo Instagram falso: nel frattempo, però, i suoi aggressori sono stati denunciati per rapina, aggressione e sequestro di persona.

Ilaria Paoletti

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