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Catania, 26 dic – Questa notte intorno alle ore 3.20 circa una forte scossa di terremoto ha scosso l’intero territorio catanese raggiungendo le provincie di Siracusa, Messina, Caltanissetta e Ragusa. Un terremoto di magnitudo 4.8 con epicentro situato fra Viagrande e Trecastagni alla profondità di circa 1 km, si legge sul registro terremoti tenuto dall’Ingv.
I danni maggiori si sono registrati a Fleri, dove un uomo di 80 anni è stato estratto dalla sua abitazione gravemente danneggiata dalla scossa. In varie località si sono registrate cadute di calcinacci. Chiusa l’autostrada A18 fra Acireale e Giarre a causa di lesioni sospette che si sono formate sull’asfalto.
È l’ennesima volta che la terra trema negli ultimi giorni nel territorio di Catania. Il tutto si collega all’eruzione dell’Etna di tre giorni fa dalla quale è partito un fitto sciame sismico. Nella giornata di ieri ha ripreso la sua attività anche il vicino vulcano Stromboli, sito sulle isole Eolie.
Moltissima tensione e tanta preoccupazione hanno così accompagnato la notte di Santo Stefano. La città di Catania negli anni e nei secoli passati ha vissuto momenti terribili a causa della forza distruttiva dei movimenti tettonici e del vulcano.
Rosario Lanzafame





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