Il Primato Nazionale mensile in edicola

Cologno Monzese (Mi), 22 set – Dubbi, misteri e incongruenze. No, non è l’incipit di una qualche recensione: semmai, quanto emerge dalla condotta di quel centrodestra restio a staccarsi dalla “ormai radicata cultura di sinistra”. Eppure si parla di sindaci leghisti e non di “residuali dal patto del Nazareno”.
Succede, quindi, che politica e propaganda immigrazionista invadano, spudoratamente, il mondo della scuola. Ne è lampante esempio l’ultimo Consiglio comunale: a Cologno Monzese, solo CasaPound si è opposta al progetto ”Crescendo in comune”. Il consigliere della tartaruga frecciata, Lorenzo Corradini, ha combattuto in aula per scongiurare l’approvazione del piano formativo. I numeri, purtroppo, non lo hanno sostenuto. L’opposizione si è astenuta.  Il “pacchetto formativo” proposto ai vari Istituti, vede l’infausto sodalizio tra MIUR e ANPI: il protocollo, del 2014, è stato infatti rinnovato in data 25/9/2017. Lo scopo, promuovere la Costituzione e la Resistenza nelle scuole. Darne dunque una lettura falsata, fare del “becero proselitismo politico”, come dichiara Corradini.
Instillare quel pensiero unico, promuovere il giudizio omologato non critico. E fin dai banchi di scuola: primaria e secondaria (sia di primo che di secondo grado). Saranno i volontari a impartire lezioni su Resistenza, Costituzione, Giornata della Memoria e (udite udite), pace e integrazione. Di questi ultimi temi, di stampo buonista, si occuperà invece Emergency: e chi, se non loro?
L’Assessore leghista alla pubblica istruzione di Cologno Monzese, Dania Perego, ha spiazzato tutti. Cambiamento? Assolutamente no. Piuttosto, continuità con quelle amministrazioni di sinistra combattute (pare) solo in campagna elettorale. A parole, sì: ma non coi fatti. Lecito ipotizzare una reticenza, nello sradicare quella “cultura di sinistra” che, tuttora, invade sovvertendo la realtà. Tante le segnalazioni di genitori indignati, anche nel resto dell’hinterland milanese. La scuola dovrebbe fornire strumenti, non opinioni e ideologie prestabilite: da somministrare a suon di “Bella ciao” e “Restiamo umani”, tanto per intenderci. La coerenza e l’impegno del consigliere Corradini, contrapposta all’ambigua condotta dell’assessore Perego, svela ancora una volta la “truffa del centrodestra”. Oltre al nebuloso ed incongruente agire degli esponenti leghisti. Il tanto osannato “cambiamento” (e Cologno  Monzese insegna), stenta a “decollare”: lo slogan del governo, ad oggi, sembra ancora “parcheggiato in un hangar”.
Chiara Soldani

4 Commenti

  1. Accadimenti gravissimi,il ministro dell’istruzione è un pavido ed inadeguato burocrate, la scuola è in mano a sindacati sinistri e provveditorati ripieni di marziani piddini……..di questo passo formeranno una generazione post scuola di idioti decerebrati e senza spina dorsale…….. Forse è ciò che vogliono, alle zecche comuniste piacciono solo i negroidi…….per cui feccia al potere e per questo stanno lavorando……….speriamo che qualcuno li fermi.

  2. Che la lega stia con i globalisti stranieri che vogliono cancellare il paese e la sua identità con una immigrazione incontrollata è veramente triste ma è da questi piccoli fatti locali che capisce come stanno veramente le cose.

Commenta