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roma, 27 mar – Il frontman tedesco dei Rammstein, Till Lindemann, è stato ricoverato in un reparto di terapia intensiva in un ospedale di Berlino a causa di complicazioni da infezione da coronavirus. Lo riporta il quotidiano Bild. Il cantante, di 57 anni, fino alla scorsa settimana si trovava in tour in Russia con il suo progetto solista; al suo ritorno, dopo aver manifestato i primi sintomi, si è sottoposto al tampone diagnostico che ha rivelato la sua positività al Covid-19. Lindemann ha successivamente sviluppato la polmonite interstiziale tipica delle forme più virulente dell’infezione, che ha reso necessario il suo trasferimento in terapia intensiva. Secondo la stampa tedesca, le condizioni del musicista sarebbero già migliorate.

Per ironia della sorte, Lindemann aveva fatto parlare di sé settimana scorsa presentandosi sul palco del suo show a Mosca in una enorme bolla di plastica per “difendersi dal coronavirus” ed esibendosi al suo interno per la quasi totalità del concerto. Il video dell’evento è stato pubblicato dagli utenti dei social network.

Tuttavia, Lindemann non ha trascorso l’intero concerto nel guscio protettivo; all’improvviso ne è uscito per lanciare delle torte sui suoi fan.

Cinque giorni fa è stato il turno di un altro cantante – di tutt’altro genere e di tutt’altro ambiente musicale – a contrarre il coronavirus: il 79enne tenore spagnolo Placido Domingo è risultato positivo al test e si trova attualmente in isolamento assieme ai famigliari.

Cristina Gauri

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