Roma, 14 mag – La notizia è arrivata all’improvviso quando nessuno se lo aspettava. Daniele De Rossi a fine stagione lascerà la Roma. Il capitano giallorosso dopo 18 anni andrà via dalla Capitale ma non abbandonerà il calcio: a 36 anni per lui pronta una nuova avventura all’estero. Alle 12.45 di oggi il capitano romanista terrà una conferenza stampa a Trigoria spiegherà dove giocherà l’anno prossimo (probabilmente negli Usa, ma c’è chi ipotizza anche il Boca Juniors). Ad ogni modo una vera e propria doccia gelata per i tifosi romanisti, una comunicazione repentina della società arrivata via social che ha sollevato molte polemiche: “Ma una notizia del genere così su un post su Facebook”, si chiedono in molti nei commenti.

Le parole di Pallotta

Dopo il post su Facebook è arrivato il comunicato ufficiale del presidente della Roma, James Pallotta: “Per 18 anni Daniele è stato il cuore pulsante dell’AS Roma. Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d’Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano. Ci commuoveremo tutti quando, contro il Parma, indosserà per l’ultima volta la maglia giallorossa e rispettiamo la decisione di proseguire la sua carriera da calciatore, anche se, a quasi 36 anni, sarà lontano da Roma. A nome di tutta la Società voglio ringraziare Daniele per lo straordinario impegno profuso per il Club. Le porte della Roma per lui rimarranno sempre aperte con un nuovo ruolo in qualsiasi momento deciderà di tornare”.

Un simbolo del calcio italiano

Con l’addio di Daniele De Rossi la Serie A perde il giocatore in attività con più presenze nel nostro campionato (al momento 458, sei in più di Roberto Baggio e a una decina da Franco Baresi). Ha esordito in prima squadra con la Roma nel 2001 con Fabio Capello e per quasi due decenni è stato uno dei pilastri del centrocampo giallorosso. Giocatore dall’attaccamento alla maglia fuori dal comune, più che i pochi trofei vinti il suo “unico rimpianto” è stato “quello di poter donare alla Roma una sola carriera”.

Con i giallorossi ha vinto la Coppa Italia nel 2007 e nel 2008, la Supercoppa italiana nel 2007 ed è il secondo giocatore di sempre nella storia della Roma come presenze, superato soltanto da Francesco Totti. Legatissimo alla Nazionale con cui ha vinto il Mondiale nel 2006 (segnando un rigore nella sequenza finale contro la Francia), è il quarto azzurro di sempre come presenze dietro Buffon, Cannavaro e Maldini.

Davide Romano

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