Milano, 9 mag – I diritti tv per la serie A sono nel caos più totale: è tutto da rifare, dopo che il tribunale di Milano ha dato ragione a Sky. Ansia per club e tifosi. “Il bando di Mediapro è da rifare perché viola i principi della normativa Antitrust”. Il tribunale di Milano ha bloccato la vendita dei diritti televisivi della Serie A per il triennio 2018-2021, confermando la sospensione del 16 aprile del bando di Mediapro. Il Tribunale di Milano ha dunque accolto le istanze di Sky: il giudice Claudio Marangoni ha stabilito che il bando va annullato perché non era correttamente formulato e in particolare ha riscontrato violazioni dei principi sulla concorrenza.
A questo punto, Mediapro ha 15 giorni di tempo per presentare ricorso: potrebbe riformulare il bando tenendo conto di quanto scritto dal giudice nella sua decisione. Nei mesi scorsi, la società spagnola aveva ottenuto con un’offerta di soli mille euro in più rispetto alle richieste minime della Lega di Serie A l’assegnazione dei diritti tv per il prossimo triennio. Sky, detentrice dei diritti fino alla stagione in corso, aveva chiesto alla Lega di considerare inammissibile l’offerta di Mediapro.
Le principali violazioni riscontrate dal giudice nel documento di offerta pubblicato da Mediapro per raccogliere le proposte delle emittenti riguardano in particolare sulla formulazione dei pacchetti di partite “chiavi in mano” (già comprensivi di evento e contenuti pre e post partita) che limiterebbero la libertà di scelta dei singoli offerenti, che dovrebbero pagare per gestire autonomamente quegli spazi, acquistando pacchetti accessori. Il bando pertanto è stato ritenuto non correttamente formulato in base alla normativa Antitrust.
“La decisione del Tribunale di Milano – commenta Sky Italia in una nota stampa – ha confermato che era necessaria una verifica dell’aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, facendo chiarezza a beneficio di tutti i partecipanti e creando i presupposti per la definizione della procedura di assegnazione dei diritti 2018-21 della Serie A. Sky ribadisce di essere pronta come sempre a fare la sua parte con un’importante offerta che possa dare certezza a tutti gli appassionati e allo stesso tempo garantire il futuro dei club e di tutto il sistema calcio”.
Mediaset, invece, è sempre più nell’angolino: ora che ha perso anche l’asta per la Coppa Italia – andata alla Rai – potrebbe restare senza calcio. Sarebbe la fine di un’epoca per Fininvest. E Cologno dovrà anche ricollocare 40 assunti di Premium.

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