Roma, 9 mag – “Dopo il 15 giugno credo ci sarà la condizione per un’estate senza restrizioni“: resta vago il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Quel che è certo – e purtroppo sotto gli occhi di tutti – è che “il governo ha scelto la gradualità” per eliminare le restrizioni anti Covid. Gradualità, va detto, di una lentezza e di un’ottusità senza pari in Europa. Per non parlare della mascherina, il cui obbligo sul lavoro è protratto fino al 30 giugno.

Costa: “Dopo il 15 giugno credo ci sarà la condizione per un’estate senza restrizioni”

Come governo “abbiamo l’obiettivo del 15 giugno e io credo ci sarà la condizione per un’estate senza restrizioni”, dice Costa ai microfoni di 24 Mattino su Radio24. “Il governo ha scelto la gradualità. Dopo due anni di pandemia da parte dei cittadini c’è una responsabilità diversa ed è ora di dargli fiducia”, afferma il sottosegretario. “Il numero dei morti” legati al Covid-19 “come visto anche nelle precedenti ondate, è l’ultimo a calare”, sostiene Costa. “Non c’è dubbio” che il numero di decessi sia ancora elevato. Ma “fortunatamente – precisa – non c’è corrispondenza tra l’alto numero dei contagi e la pressione sugli ospedali, sia per i ricoveri in terapia intensiva che nei reparti ordinari, che scendono ogni giorno”.

Il sottosegretario è un disco rotto: “Importante completare ciclo vaccinale”

Il quadro epidemiologico è evidentemente migliorato, come riconosce lo stesso sottosegretario. Eppure il messaggio che passa, per volontà del ministro della Salute Roberto Speranza, è che in ogni caso solo la vaccinazione a tappeto con tutte le dosi possibili è l’unica salvezza. “Confidiamo di essere di fronte ad una fase nuova, l’importante è procedere con la quarta dose per anziani e fragili perché li rende più protetti, così come fare il booster per i circa tre milioni di cittadini che sono in attesa della dose di richiamo”, sottolinea Costa. “È importante completare il ciclo vaccinale così davanti ad una eventuale recrudescenza del virus siamo protetti tutti”, conclude il sottosegretario.

Tutto pronto per ripartire con green pass e mascherine in autunno…

In verità, la variante Omicron ha dimostrato – numeri alla mano – che il vaccino non protegge poi così bene dall’infezione, visto che molti tridosati sono risultati comunque positivi. In ogni caso, neanche a dirlo, dopo un’estate (così pare) senza restrizioni, è tutto pronto per ripartire con green pass e mascherine in autunno. Finché c’è Speranza non c’è speranza di uscirne.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Quale disco rotto… questi hanno pure paura a parlare…, questa è la realtà della ns. democrazia.

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