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Pa, ecco le impronte digitali contro i furbetti del cartellino

by Ludovica Colli
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Roma, 8 lug – “Felice di una legge che prevede la drastica riduzione dei tempi delle procedure concorsuali, nuove risorse in settori strategici della Pa, aiuti alle amministrazioni in affanno e un metodo di lotta contro l’assenteismo finalmente incisivo: fino ad oggi, di fatto, la facevano franca in troppi; adesso, con le impronte digitali e la videosorveglianza, preveniamo il fenomeno. È finita l’epoca delle truffe“. Così il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno commenta l’entrata in vigore della legge Concretezza.

“Stop ai truffatori e alla fraudolenta solidarietà”

“Sistema di ‘fraudolenta solidarietà’ per timbrare? Se fosse riscontrato quanto emerge dalle indagini (di Molfetta, ndr) sarebbe gravissimo! Con le impronte digitali stop ai truffatori e alla ‘fraudolenta solidarietà'”. Lo twitta sempre la Bongiorno, riferendosi proprio al nuovo caso di furbetti del cartellino, con trenta indagati nell’ospedale di Molfetta (Bari).

Ddl Concretezza: che cosa prevede

Il Ddl Concretezza aveva ricevuto l’ok definitivo dall’aula del Senato a metà giugno, con 135 sì, 104 no e tre astenuti. La norma prevede che venga istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica il Nucleo della Concretezza per l’efficienza amministrativa. La task force avrà una funzione di supporto dell’attività delle pubbliche amministrazioni e il Nucleo verificherà l’attuazione delle disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Pa, individuando eventuali azioni correttive.

Ludovica Colli

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1 commento

paleolibertario 8 Luglio 2019 - 7:47

Bene.

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