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Eco-ansia e gender gap, per il Pd lo psicologo di base è una faccenda politica

by Michele Iozzino
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Furfaro

Roma, 7 lug – Per la sinistra del nostro Paese la lotta al cambiamento climatico e le rivendicazioni contro il patriarcato non sono più semplicemente questioni politiche, ma addirittura di salute mentale. È il caso del deputato del Partito democratico Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali per i dem e fedelissimo di Elly Schlein.

L’intervento di Furfaro

Un paio di giorni fa Furfaro è intervenuto a Lecce alla presentazione di una legge regionale che istituisce la figura dello psicologo di base presentata dal centrosinistra e approvata all’unanimità dal consiglio regionale della Puglia. Insomma, un disegno di legge che va a intervenire su un tema tutto sommato condiviso, come quello della salute mentale e del sostegno psicologico. Nonostante questo il parlamentere piddino è riuscito nella non facile impresa di politicizzare e distorcere l’iniziativa mettendo in mezzo le solite ossessioni dei progressisti, come il “cambiamento climatico” e il “gender gap”. Commentando la legge, Furaro ha dichiarato: “I disturbi psicologici, specie nei ragazzi, sono sempre più frequenti e sempre più difficili da affrontare. La presenza di questo tipo di disturbi, in tutte le fasce d’età, dopo la pandemia ha raggiunto livelli mai visti prima e l’incidenza nelle fasce di reddito medio-basse, nei giovani e nelle donne è sempre maggiore”. Fin qui niente di strano, poi l’affondo: “Pesano l’incertezza sul futuro, il gender gap, i cambiamenti climatici e la solitudine”.

Se anche lo psicologo di base diventa una questione politica

Nell’allucinazione di Furfaro quello della salute mentale diventa un tema ideologizzato, strettamente politico, quasi che a non approvare l’agenda della sinistra si finisca per danneggiare perfino l’equilibrio psico-fisico delle persone. Siamo allo stesso livello dell’ineccepibile e irrefutabile “eco-ansia” di cui aveva affermato di soffrire Diletta Bellotti, influencer e attivista che sui social si autodefinisce “eco-teppista”. In fin dei conti per Furfaro lo psicologico sembra essere la spalla su cui piangere, quando la sinistra perde le elezioni.

Michele Iozzino

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2 comments

Hdh 7 Luglio 2023 - 1:54

Il partito Demoniaco va emarginato e Basta.

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fabio crociato 7 Luglio 2023 - 3:24

Scaduti nella psichiatria vogliono rifilare lo psicologo a cani e porci, tanto per iniziare dalla lontana…

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