Roma, 14 set – L’Ue ci taglia anche la luce. Dopo la proposta choc di due giorni fa, dalla Commissione giungono aggiornamenti che fanno rabbrividire quanto il gas (che pure ci mancherà).

Ue, ecco quanta luce in meno avremo

L’Ue lavora per tagliarci la luce, o in politichese per “perferzionare le proposte contro il caro energia”. Perché la base logica, più o meno come per quanto concerne il gas, è sempre la stessa: se c’è un’emergenza, si affronta subendola. Problemi con i costi di gas e luce? Consumatene di meno, e il gioco è fatto. La professionale e articolata risposta di Bruxelles al caro energia, come riportato dall’Ansa, verrà illustrata oggi dal presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, che ne parlerà nel discorso sullo Stato dell’Unione. Le quantità di elettricità sacrificate sono più o meno note: si parla, per ogni Paese, di un taglio del 10%, di cui il 5% nelle ore di punta.

Il commissario all’Energia Simson: “Obbligatorio ridurre i consumi”

Secondo quanto ha riferito il commissario all’Energia Kadri Simson, l’obbiettivo obbligatorio di riduzione dei consumi di elettricità nelle ore di punta sarà deciso nei dettagli da ogni singolo Stato. “Daremo agli Stati membri la flessibilità di progettare le proprie misure come meglio credono”, dice. Aggiungendo poi: “Questo permetterà di allentare lo stress sulla produzione di elettricità, ridurre il consumo di gas e avere un effetto positivo sui prezzi”. Sostanzialmente, l’Ue pensa di ridurre il prezzo dell’energia diminuendo la domanda, quindi affidandosi principalmente al mercato. Nel frattempo è stato convocato il Consiglio energia dell’Ue, che si riunirà in via straordinaria il 30 settembre. La richiesta è partita dalla presidenza di turno, ovvero la Repubblica Ceca.

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. l’italia ha:
    – una potenza elettrica istallata di circa 120 GW,
    – una potenza rinnovabile istallata di circa 60 GW,
    – e una potenza richiesta di circa 40 GW con punte di 55 GW.
    Da questo quadro risulta evidente che volendo fare ricorso alla sola energia rinnovabile, potremmo essere autosufficienti-
    A che che titolo e per quali interessi tengono accese le centrali termoelettriche non lo capisco.
    A che titolo Cingolani e compagnia bella (tra questi ci mettiamo pure Salvini, purtoppo)
    inneggiano al nucleare, non lo so,

Commenta