Il Primato Nazionale mensile in edicola

Bologna, 27 gen – E’ da poco passata la mezzanotte quando Matteo Salvini si presenta all’improvviso alla stampa per commentare il dato delle regionali. L’attenzione è concentrata sull’Emilia Romagna, dove nonostante le prime proiezioni facciano riferimento solo all’8% del corpo elettorale, la vittoria di Stefano Bonaccini sembra un dato quasi acquisito: “In Emilia Romagna è stata una cavalcata eccezionale, sono orgoglioso di avere incontrato migliaia e migliaia di persone. Già solo avere una partita aperta dopo settant’anni in Emilia Romagna è stato un risultato, da quando esistono le elezioni non c’era mai stato un commento più lungo di tre minuti. Invece ci siamo con Lucia Borgonzoni, una donna straordinaria. Chiunque vincerà avrà meritato, il popolo ha sempre ragione”.

Il riferimento a Sanremo e Junior Cally 

Salvini insiste con i ringraziamenti alla Borgonzoni: “Lucia come donna ha subito attacchi squalificanti, questo è un Paese che porta sul palco di Sanremo gente che nelle canzoni tratta le donne come abbiamo letto. Noi in ogni caso confermeremo il programma che abbiamo presentato, comunque vada. Per i risultati reali bisognerà aspettare le due o le tre di notte, in ogni caso la Lega è primo o secondo partito in Emilia e in Calabria e per uno come me, che ha in tasca la tessera della Lega da quando aveva sedici anni, è un’emozione”.

Calabria e Movimento 5 Stelle

“Quello italiano è un popolo straordinario, quando partecipa è commovente. Abbiamo vinto sicuramente in Calabria, ringrazio Jole Santelli, per la sua campagna elettorale senza voce ma con una forza bestiale”. Poi il passaggio sul tonfo del Movimento 5 Stelle: “Non mi interessa commentare i problemi altrui, ma è chiaro che uno dei due alleati di governo sostanzialmente scompare da una regione come l’Emilia Romagna e quasi dalla Calabria, due regioni dove il 5 Stelle in passato ha preso molti voti. E’ evidente che domani qualcosa a Roma cambierà”.

Davide Di Stefano

Commenta