Roma, 14 mag – Lega e M5S sono ai ferri corti in vista del voto per le Europee. “Vedo e sento molto nervosismo in Italia. Alla Sapienza oggi sono tornate le camionette delle Forze dell’ordine come non accadeva da tempo. C’è una tensione sociale palpabile, non solo a Roma, come non si avvertiva da anni. Sequestri di telefonini, persone segnalate, striscioni ritirati. Nelle piazze è tornata una divisione tra estremismi che non fa bene a nessuno”. Lo scrive il capo politico del M5S Luigi Di Maio su Facebook, con un appello “a tutte le forze politiche anche all’interno del governo”: “Basta slogan, basta polemiche, vogliamo lavorare“. Ma il vero obiettivo di Di Maio è l’alleato di governo, il leader della Lega Matteo Salvini.

“Sulle riforme aspettiamo una risposta da parte della Lega”

“La politica – dice il vicepremier – deve fare le cose. Siamo stati eletti per questo. Noi le stiamo facendo e domani parleremo di sanità, dicendo una cosa chiara: le nomine nella sanità devono basarsi sul merito e su nient’altro. Per troppo tempo sono state decise da politici che a tutto pensavano, tranne alla nostra salute. E annunceremo una cosa importante: il 15 maggio ci sarà il primo tavolo per stanziare un miliardo in favore delle famiglie italiane. C’è il salario minimo pronto, che fissa a 9 euro lordi la paga minima oraria per ogni lavoratore (dai camerieri ai magazzinieri). Aspettiamo una risposta su tutto questo da parte della Lega”.

Salvini: “Di Maio e Zingaretti parlano di razzismo che non c’è”

 “Di Maio e Zingaretti parlano di razzismo che non c’è. Gli italiani non sono violenti, né egoisti, né razzisti. Pd e 5 Stelle si sono forse coalizzati anche contro autonomie, Flat tax e per aprire i porti ai clandestini? Di Maio parla di tensioni nelle piazze? Mi sembra che le uniche minacce di morte siano contro di me. Per il resto i reati in Italia sono in calo ovunque mentre, purtroppo, sono in aumento i morti e gli infortuni sul lavoro“. E’ la replica del ministro dell’Interno Salvini. Anche in questo caso, l’obiettivo è chiaramente il ministro del Lavoro Di Maio.

Lunedì 20 il Consiglio dei ministri

Lunedì 20 maggio i due vicepremier si ritroveranno al tavolo del Consiglio dei ministri (l’ultimo prima del voto) in piena campagna elettorale per le Europee, con continui botta e risposta nel tentativo di recuperare consensi a discapito dell’alleato. A far salire la tensione anche la richiesta di Salvini di portare in Cdm le intese per l’Autonomia regionale e il decreto Sicurezza bis. Come a dire che se venisse meno la buona volontà dei 5 Stelle, dopo il voto si faranno i conti.

Adolfo Spezzaferro

1 commento

Commenta