Romal 13 dic – Non solo lo sciopero generale di Cgil e Uil del 16 dicembre, da qui a Natale ci saranno numerose mobilitazioni contro il governo: segno che è già finito l’effetto “Super Mario”. Sono annunciati scioperi a livello locale e nazionale. E le sigle nazionali procedono in ordine sparso. Come è noto, dallo sciopero di giovedì è esonerato il settore della sanità pubblica e privata, comprese le Rsa, per salvaguardare il diritto prioritario alla salute durante l’emergenza per la pandemia. Ma per i cittadini saranno dolori in altri ambiti. A partire dal settore dei trasporti. E la Cisl (contraria allo sciopero generale del 16) si unirà comunque a Cgil e Uil in altre mobilitazioni.

Oggi stop trasporti pubblici a Venezia e Chieti. Domani toccherà a Lombardia e Molise: tutti gli scioperi

Si comincia con lo sciopero di oggi, che riguarda proprio il trasporto pubblico locale di Venezia e Chieti. Le mobilitazione sono state convocate dai sindacati Sgb e Cub nel capoluogo veneto e da Ost, Cgil, Cisl e Faisa Cisal nella città abruzzese. Domani toccherà a Lombardia e Molise. Sempre per domani Filt Cgil e Uiltrasporti hanno indetto uno sciopero del trasporto pubblico locale a Messina.

L’agitazione di domani del personale di Trenord

Per domani è indetto uno sciopero locale del personale di Trenord in Lombardia convocato da Rsu e sciopero del trasporto pubblico regionale in Molise convocato da Osr e Faisa Cisal. In Lombardia l’agitazione scatterà dalle 3 di martedì 14 alle 2 di mercoledì 15 e interessa il solo personale di bordo dei treni. Si tratta di un brutto colpo per i pendolari. L’agitazione impatterà sulla circolazione ferroviaria in tutta la Lombardia, ad eccezione della lunga percorrenza. Pertanto, i servizi regionale, suburbano e aeroportuale potranno subire variazioni o cancellazioni. “Saranno in vigore le consuete fasce orarie di garanzia: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei Servizi minimi garantiti”, spiegano da Trenord.

Giovedì lo sciopero generale di Cgil e Uil

La giornata clou, dopo lo sciopero di mercoledì 15 del personale tecnico Rai (esclusi i giornalisti) è quella di giovedì. Erano sette anni, dalla mobilitazione contro il Jobs Act di Renzi (anche allora senza la Cisl), che Cgil e Uil non organizzavano uno sciopero generale contro il governo e la legge di Bilancio. Incroceranno le braccia i lavoratori di tutti i settori. Ci sarà anche lo sciopero del trasporto pubblico per i lavoratori delle Ferrovie dello Stato fino alle 21. Per i treni garantiti i servizi essenziali nella fascia 6-9 e 18-21 e i treni a lunga percorrenza. Autobus, tram, metropolitane a rischio in tutta Italia. Saranno come di consueto rispettate le fasce di garanzia. Inoltre a Napoli sempre giovedì i lavoratori dei trasporti si fermeranno anche per la mobilitazione indetta da Osr e Usb. 

Venerdì 17 sciopero nazionale Cgil, Cisl e Uil dei portuali

Il giorno dopo, venerdì 17 dicembre, sarà la volta dello sciopero nazionale dei lavoratori portuali indetto da Cgil, Cisl e Uil. Ma ci sarà anche lo sciopero nazionale convocato da Ost e Cub per il personale Mle-Bcbue degli aeroporti di Milano Malpensa e Linate.

Il 21 toccherà ai lavoratori di Poste Italiane

Sempre Cgil, Uil e Cisl hanno indetto uno sciopero per il 21 dicembre che coinvolgerà i lavoratori cosiddetti somministrati in missione presso Poste Italiane. Ci sarà anche un presidio dalle 10 in poi a Roma, davanti alla sede di viale Europa.

Adolfo Spezzaferro

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