Roma, 27 ago – Dopo una partenza di giornata calma e un picco nel secondo pomeriggio, il prezzo del gas ad Amsterdam, mercato di riferimento per l’Europa, ha chiuso la seduta a 339 euro al megawattora (+5% rispetto alla vigilia), poco sotto il massimo storico di 341 euro segnato a meno di un’ora dalla fine dall’ultima seduta della settimana.

Gas vola

La Russia è pronta a fornire gas all’Europa nei volumi previsti dal contratto se l’Occidente non la metterà alle strette con le restrizioni. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev,in un’intervista alla tv francese. Scrive la Tass: “Siamo pronti a fornire gas nei volumi che sono stati contrattati già ora. Tuttavia, questo dipenderà sicuramente dalla posizione dei Paesi occidentali ed europei. Se i pagamenti saranno vietati o se la consegna delle turbine riparate o il lancio del NordStream 2 saranno fermati, allora le forniture non saranno probabilmente nei volumi che si aspettano”, ha detto chiaramente. La crescita vertiginosa del prezzo del gas si scarica anche sul costo dell’elettricità in Italia, che oggi durante le contrattazioni ha toccato il picco di 870 euro per poi attestarsi su una media giornaliera di 713,69 euro a megawattora. Il valore medio della borsa elettrica – che emerge dai dati del Gme – risulta in impercettibile flessione rispetto ai 718,71 euro di ieri ma rimane comunque alto: superiore di 100 euro al valore di due giorni fa, quando si attestava a 614 euro e 200 euro in più dei 507,79 di una settimana fa.

Le voci

In un periodo di campagna elettorale come questo, non sono mancati i commenti degli attori in corsa. Matteo Salvini ha fatto sapere che sull’emergenza bollette “la Lega chiede al Governo Draghi che è in carica di fare in fretta. Noi chiedemmo mesi fa un investimento maggiore, uno scostamento di bilancio, ci dissero no. Adesso tutti si accorgono che settembre e ottobre rischiano di essere devastanti per le famiglie e per le imprese. Se Draghi porta in Cdm o in Parlamento anche la prossima settimana un provvedimento da miliardi, da decine di miliardi per sostenere famiglie e imprese il voto della Lega è assicurato”.  Fa eco Silvio Berlusconi: “Quello del costo dell’energia è un tema essenziale per una Regione ricca di imprese come la nostra, si rischia un disastro per le famiglie ai prezzi attuali e per le imprese. Io ho chiesto per primo al governo di intervenire e ho notizia che si sta predisponendo un decreto”, ha detto il leader di Forza Italia. Anche Enrico Letta e Luigi Di Maio si sono espressi con toni di preoccupazione per “la tenuta del paese”.

Intanto in Europa

Intanto, la presidenza Ceca – presidenza di turno del semestre Ue – “convocherà una riunione urgente dei ministri dell’Energia per discutere le misure di emergenza specifiche”. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica Ceca Petr Fiala su twitter con lo scopo di “affrontare la situazione energetica”. La riunione potrebbe essere fissata già entro metà settembre. I contatti tra gli Stati membri sulla data e sull’agenda della riunione sono ancora in corso e da quanto si apprende la convocazione ufficiale dovrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana.

Sergio Filacchioni

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. Basterebbe che i leccaculo atlantisti si estinguessero.

    Il gas e il petrolio aumentano perché sono le uniche fonti usa per rastrellare dollari che non possono più stampare coperti da scoregge.

    Si approvvigionassero di gas e petrolio dal miglior offerente anziché dagli USA e vedrete come calano i prezzi.

    Se ripeto da mesi che l’aumento dei prezzi dell’energia è una truffa a stelle e strisce e nessuno mi denuncia ex art. 501 codice penale pur essendo io ben noto, con sicurezza dal 2018, ad una certa Procura ci sarà un perché?

    Pensateci quando vi troverete nel segreto della cabina elettorale e visto che non c’è nessuno votabile fategli un hashtag sulla scheda #StopLeccaculismoAtlantista

    In rete un hashtag vale zero ma magari se se ne ritrovano molti sulle schede elettorali iniza a valere 😀

Commenta