Roma, 5 nov – Sul gas il governo Meloni parte con un “via libera”. Alle trivellazioni, nello specifico, sul mare Adriatico.

Gas, il piano del governo sulle trivellazioni

Come riporta Tgcom24, sul tema del gas il governo prova a muoversi nel tentativo di sfruttare le – poche – risorse naturali sul territorio marittimo italiano. Così il Consiglio dei ministri dà il suo assenso per una norma sulle nuove concessioni per estrarre il gas nel mare Adriatico, anche a 9 miglia dalla costa. Una norma che sarà contenuta nel decreto Aiuti ter, in via di disamina in Parlamento la prossima settimana. Il premier Meloni ha affermato di voler garantire  “ai concessionari che dovessero aderire di mettere a disposizione, in cambio, da gennaio gas tra un miliardo e due miliardi di metri cubi da destinare ad aziende energivore a prezzi calmierati“. Tutto ciò allo scopo di aumentare l’estrazione rispetto ai 3,3 miliardi di metri cubi ricavati nel 2021 e ridurre la dipendenza energetica dell’Italia dall’estero, Russia – ovviamente – compresa.

Le quantità promesse sono 5 volte maggiori: ma sarà permesso?

Secondo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto, “potenzialmente si stima una quantità di 15mld mc sfruttabili nell’arco di 10 anni”. Aggiungendo che ci sarà “il rilascio di nuove concessioni tra le 9 e le 12 miglia, in deroga al decreto legislativo del 2006 che invece precludeva nuove attività in materia di idrocarburi nelle aree marine protette e nelle 12 miglia da dette aree e dalla costa”. Inevitabile chiedersi se il programma dell’esecutivo potrà essere avviato senza grossi intoppi, viste le polemiche che negli ultimi anni ha suscitato il tema delle trivelle nell’universo ambientalista.

Alberto Celletti

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

  1. gas ci serve subito. via tutti gli intralci al commercio con la Russia. Poi partire subito con le centrali atomiche. Basta cazzate.

Commenta