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Roma, 14 mag – Questo governo s’ha da fare, ma domani è un altro giorno. Ecco allora che Luigi Di Maio, dopo l’incontro odierno, ha chiesto altro tempo al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Segno evidente che ancora Lega e Cinque Stelle non hanno trovato un accordo sul premier, al di là dei nomi ventilati (e in alcuni casi dati addirittura per quasi sicuri) dalla stampa. Dopo il secco “no” di Salvini giunto oggi all’ipotesi di Luigi Di Maio primo ministro, il leader della Lega ha precisato che “c’è ancora molto da lavorare”. Insomma siamo sempre di fronte a dialoghi e prese di tempo, che per adesso producono soltanto fumate nere.
“Siamo soddisfatti del clima che si respira, sono molte le convergenze sul programma con la Lega”, ha detto Di Maio dopo l’incontro col presidente della Repubblica. Ma “nomi non ne facciamo ancora – ha aggiunto il leader pentastellato – Abbiamo chiesto ancora un po’ di tempo. Se parte questo governo, parte la Terza Repubblica. Ma sia io che Salvini siamo d’accordo che nomi pubblicamente non ne facciamo”. Di nuovo nessuna certezza quindi. “Ci sono scadenze internazionali che ci impongono di fare presto”, ha però precisato Di Maio. Cosa intenda per “presto” è al momento difficile dirlo.
Di Maio ha poi ribadito che i Cinque Stelle consulteranno la rete sul premier. “Noi lo sottoporremo ai nostri iscritti con un voto online che sarà chiamato a decidere se far partire questo governo con questo contratto o no”. Servirà quindi “ancora qualche giorno” per “il programma di governo per cinque anni”. Il leader pentastellato ha poi espresso nuovamente soddisfazione per i progressi ottenuti dialogando con la Lega: “Sono molto orgoglioso delle interlocuzioni e soddisfatti del clima che si respira – ha sottolineato Di Maio – ma soprattutto dei punti che si stanno portando a casa su temi come la legge Fornero, la lotta agli sprechi, la lotta alla corruzione, il carcere per chi evade, il fisco”.



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4 Commenti

  1. Chiedetevi perché quel simpatico faccia di palta a destra con il sorrisetto da mentecatto, esegue quel gesto accennato con le mani… Forse vuole imitare Frau Merkel? SocietàH segreteH massoneriaH…

  2. Credo, da ignorante dei meccanismi e dei tecnicismi politici e del palazzo, che i “ragazzi” facciano bene a stare muti sul nome del Capo del governo. Mummiarella non vede l’ora di boicottarli, il Berlusca guarda caso torna eleggibile proprio nella fase più delicata nella formazione di un governo, che certo non manda in sollucchero i poteri forti sovranazionali, di cui Mummiarella è garante. La mossa della Meloni mi lascia spiazzato e spiacevolmente sorpreso, i suoi parlamentari non sono decisivi ma potevano blindare un governo a chiara trazione “sovranista”, credo e spero che dietro alle desistenze nel CDX siano strumentali al non farsi fottere da M5S UE e Mummiarella servo dei poteri sovranazionali. Confido in Salvini e spero che ci sia un governo anti UE anti M.M. e per rendere gli italiani più sereni.

  3. ….”carcere per chi evade il fisco” …60 milioni d’italiani in carcere…affari d’oro per i venditori di arance..

  4. Chi può evadere il fisco fa bene a farlo, visto che oltre un certo limite le tasse sono una rapina legalizzata. Per quanto riguarda Mattarella: è una mummia che in questi giorni si è destata, come qualcuno osa mettere in discussione la dittatura europea viene depotenziato (in questo caso Salvini), Mattarella da arbitro è diventato giocatore che entra a gamba tesa contro la volontà popolare. Salvini non si azzardi a mollare sulla questione immigrazione: che si allei con Di Maio o con Berlusconi poco cambia, occorre guardare alle cose concrete e fermare la sostituzione etnica. Salvaguardare la razza indoeuropea!

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