Roma, 5 set – E’ ufficialmente nato il governo Conte bis, che alle 10 al Quirinale ha giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ora il 66esimo esecutivo della Repubblica è nella pienezza dei poteri. “Forti di un programma che guarda al futuro dedicheremo con questa squadra le nostri migliori energie, competenze, passione a rendere l’Italia migliore nell’interesse di tutti i cittadini da Nord a Sud”, ha detto ieri al Colle il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo aver letto la lista dei ministri dell’esecutivo M5S-Pd-LeU. Ora tutti a Palazzo Chigi: Conte riceverà gli onori, parteciperà alla cerimonia della campanella. Ma siccome il premier subentra a se stesso la cerimonia vedrà come protagonisti il sottosegretario uscente alla presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti, e il nuovo sottosegretario, il pentastellato Riccardo Fraccaro. Stasera Conte presiederà il primo Consiglio dei ministri con la comunicazione a Bruxelles del candidato alla Commissione Ue: sarà l’ex premier e presidente del Pd Paolo Gentiloni il commissario italiano. Il nuovo governo poi lunedì mattina dovrà presentarsi alla Camera per la fiducia e il giorno dopo, martedì, al Senato.

Bruxelles conferma: “L’Italia ha candidato Gentiloni”

L’Italia ha indicato l’ex premier Gentiloni come candidato alla Commissione europea. Si apprende da fonti a Bruxelles. E’ stato Conte con una telefonata alla futura presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a comunicare la decisione del governo italiano.

Il giuramento

Tra i familiari ad assistere al giuramento del governo Conte bis c’è anche la fidanzata di Luigi Di Maio, la giornalista Virginia Saba. Accanto a lei anche il fratello del capo politico del M5S. Di Maio giura come neo ministro degli Esteri. Al termine del giuramento, il Presidente Mattarella ed il premier Conte hanno lasciato il tavolo e hanno raggiunto i 21 ministri, per la fotografia di rito. Dopo la foto di rito con tutta la squadra, il presidente della Repubblica e il premier hanno scattato una foto ufficiale solo con le sette donne del governo. Una curiosità: il ministro dell’Ambiente confermato nell’incarico, Sergio Costa (che è un generale di brigata), prima di pronunciare la rituale formula di giuramento, batte i tacchi, in stile militare.

Il selfie dei ministri Pd

Selfie di gruppo, prima del giuramento al Quirinale, per la delegazione dei ministri Pd. A pubblicare lo scatto su Twitter Dario Franceschini. “Una squadra piena di voglia di fare per gli Italiani”, scrive il (nuovamente) ministro della Cultura. Il tweet è stato subito condiviso dal segretario Pd Nicola Zingaretti. Dal canto suo, Carlo Calenda continua criticare il suo ex partito: “Il @pdnetwork si era dato 3 priorità: Istruzione, Sanità e Investimenti (digitali e ambientali). Nessuno dei ministeri competenti è guidato da un ministro del Pd. Non comprendo la ratio di questa decisione, ma dimostra una mancanza di serietà notevole. #nuovogoverno”,è il duro commento dell’ex ministro su Twitter.

Adolfo Spezzaferro

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