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Roma, 7 lug – Via libera al Decreto Dignità. Con l‘approvazione definitiva da parte del Senato, 155 voti favorevoli, 125 no e 1 astenuto, il decreto voluto fortemente dal vicepremier Luigi Di Maio adesso è legge. “Dopo decine di anni è stato approvato il primo decreto non scritto da potentati economici e lobby “, ha dichiarato raggiante il leader grillino dopo l’approvazione. “E’ il primo decreto dopo tanti anni – ha precisato Di Maio – che mette al centro il cittadino, gli imprenditori, i precari. Finalmente i cittadini segnano un punto: cittadini 1, sistema zero”.  Il dl si compone di quattro capitoli: fisco, lavoro, giochi e sport dilettantistico. Ecco alcune, tra le principali, novità.

Contratti lavorativi: la durata del contratto a termine viene ridotta, con un limite adesso previsto di 12 mesi. Definite alcune causali in cui il contratto può avere così una durata superiore, non oltre però i 24 mesi.

Voucher: potranno essere utilizzati soltanto da alberghi e strutture ricettive con un personale massimo di 8 dipendenti.

Giovani: i datori di lavoro che assumeranno persone con meno di 35 anni nel biennio 2019-2020, avranno degli sconti sui contributi previdenziali ogni mese, fino a un massimo di 3 mila euro l’anno e per non oltre 36 mesi.

Scuola: concorso orale previsto (dovrà essere bandito dalle Regioni) per coprire la parte dei posti vacanti.

Giochi e scommesse: vietata qualunque tipo di pubblicità relativa a giochi o scommesse, compreso il gioco d’azzardo. Chi non rispetta il divieto verrà multato, con una somma pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e, in qualunque caso, non inferiore a 50 mila euro a violazione.

Delocalizzazione:  le imprese che hanno beneficiato di aiuti statali e che decidono di delocalizzare dovranno restituire la somma ricevuta dallo Stato, oltre a subire una sanzione da 2 a 4 volte rispetto agli aiuti ottenuti.

Fatturazione elettronica: rinviato al primo gennaio 2019 l’avvio della fatturazione elettronica per la vendita di carburanti, da parte dei distributori, a soggetti Iva.

Slit payment: riguardo all’iva, abolito il meccanismo dello split payment per i professionisti che effettuano prestazioni nei confronti della pubblica amministrazione.
Spesometro: eliminato lo spesometro per tutti i produttori agricoli assoggettati al regime Iva agevolato.
Sport: le attività dilettantistiche non potranno essere esercitate da società con scopo di lucro e vengono abrogate le agevolazioni fiscali. Istituito nuovo fondo destinato a interventi in favore delle società sportive dilettantistiche, in cui confluiscono le risorse ottenute grazie alle norme contenute nel decreto legge.

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2 Commenti

  1. Non so se ho capito bene ,i contratti di lavoro a tempo determinato possono essere fatti a 12 mesi ,in alcuni casi si possono prolungare a 24 mesi. E dopo ?pensate che a questi lavoratori facciano un contratto a tempo indeterminato? Verranno licenziati, e con le stesse agevolazioni verrà assunto un altro con contratto a 12 mesi. ……una presa in giro per chi lavora.

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