Torino, 11 ott – Il difensore della Juventus Merih Demiral, in controtendenza rispetto alla condanna dell’offensiva turca nel nord della Siria ai danni dei curdi, sta con Erdogan. “Pace in patria, pace nel mondo. La Turchia ha un confine lungo 911 km con la Siria, ed è lì che si forma un corridoio terrorista“. Con queste parole pubblicate sui social, con tanto di foto di un soldato e di una bambina con carrarmato sullo sfondo, il calciatore turco ha scatenato la polemica per aver difeso l’aggressione turca alla Siria. E se l’incipit del post inneggia alla pace, c’è ben poco di pacifico nella parole del giocatore bianconero.

Su Twitter e Instagram il plauso all’invasione turca

“Il Pkk è la causa della morte di circa 40 mila persone, tra cui donne, bambini e neonati. L’obiettivo della nostra nazione è quello di impedire la creazione di questi tunnel e di dividere i siriani in zone più sicure“, prosegue il post di Demiral. Prima su Twitter, poi su Instagram, il difensore juventino ha plaudito all’invasione turca. La sua uscita ha scatenato le ire del popolo dei social, con una pioggia di insulti e anche di minacce. Tuttavia c’è anche chi ha apprezzato il post, ben oltre 45 mila persone (presumibilmente di nazionalità turca, o magari avversari dei curdi).

Ludovica Colli

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