Roma, 6 giu – Giuseppe Conte annuncia di aver raggiunto con Rousseau l’accordo sui dati degli iscritti al sito: “Il tempo dell’attesa e dei rinvii è finito, il Movimento 5 Stelle entra, forte delle sue radici, in una nuova storia”.



Conte: “Abbiamo accordo su dati Rousseau”

Inizia così l’annuncio di Giuseppe Conte, leader in pectore del M5S, su Facebook: “Giugno segna l’inizio del nostro ‘secondo tempo’: siamo finalmente in possesso dei dati degli iscritti ed è stato raggiunto l’accordo con l’associazione Rousseau”. “Ci siamo rivolti al Garante della Privacy, ottenendo la consegna dei dati entro 5 giorni, per avviare il nuovo percorso su un’altra piattaforma telematica, che terrà vivo il filo diretto con i nostri attivisti”. “Mi sono direttamente confrontato con Davide Casaleggio” dice Conte “e abbiamo trovato una soluzione, che consentisse la partenza di questa nuova fase, mettendo fine alle varie pendenze e onorando i pagamenti. Le strade si dividono ma con pieno rispetto da parte nostra“. “È tempo di essere realisti ma anche di lavorare per ‘realizzare l’impossibile'” chiosa Conte “abbiamo un Paese e un futuro a cui dedicare le nostre più preziose energie. Da oggi più di ieri. Insieme”.

Casaleggio: “Questo non è più il M5S”

Casaleggio, da par suo, pare meno entusista di Conte: “Questo non è più il MoVimento e sono certo non lo avrebbe più riconosciuto nemmeno mio padre” scrive sul Blog delle Stelle il presidente di Rousseau. “Qualche giorno fa ho espresso con chiarezza quale fosse, a mio avviso, la via da percorrere per risolvere le criticità nel quale si è trovato il MoVimento 5 Stelle. Ho chiesto a tutti gli organi legittimati di indire un voto, mettendo a disposizione Rousseau, al fine di dare seguito alle decisioni degli iscritti nel pieno rispetto dello Statuto. Mi è stato indicato che si vuole percorrere un’altra via, come purtroppo accaduto troppe volte nell’ultimo anno sacrificando la democrazia partecipata con violazioni statutarie ripetute e mancato rispetto delle decisioni degli iscritti, quando consultati. Ne prendo atto con rammarico” scrive Casaleggio in un pezzo dal titolo ‘Il fu Movimento 5 Stelle’, che firma lo scritto come “Presidente dell’Associazione Rousseau e Socio Fondatore dell’Associazione MoVimento 5 Stelle“.

“Non è più democrazia”

“Ho sempre chiesto semplicemente” insiste Casaleggio “che le cose si facessero senza scorciatoie e nel rispetto delle regole verso migliaia di attivisti ed eletti che ogni giorno con il loro lavoro hanno permesso il successo del MoVimento di questi anni. Lo stesso rispetto delle regole l’ho chiesto in tutti questi mesi per individuare un rappresentante legale legittimato attraverso un voto democratico, ma in questi giorni gli organi politici del MoVimento 5 Stelle ed il Garante della privacy hanno deciso, prendendosi ovviamente anche la piena responsabilità di tutte le conseguenze, di indicare chi fosse. Se si cerca legittimazione politica in un tribunale, vuol dire che la democrazia interna è fallita“.

Ilaria Paoletti

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