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Roma, 17 ott – Tutti contro la manovra italiana. Dopo le parole di ieri del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker sulla legge di Bilancio oggi è la Francia ad andare all’attacco. “Tutte le decisioni che vengono prese a Berlino, Roma, Parigi o Bruxelles – ha detto il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire intervistato da Radio Classique – hanno un’incidenza su di noi, gli altri Paesi della zona euro, il ripiegamento su se stessi, decisioni prese senza alcuna considerazione per i partner non porteranno assolutamente da nessuna parte, non faranno che indebolire la zona euro“.
“Valutare la manovra italiana – ha detto ancora Le Maire – spetta alla Commissione europea, è lei responsabile. L’unica cosa che posso dire, che vorrei spiegare, è che siamo 19 Paesi, siamo tutti sulla stessa barca, siamo all’interno di un’unione monetaria, abbiamo scelto la stessa moneta e nessuno può considerare che la sua sorte non abbia un impatto su quella degli altri”.
Quello che però il ministro francese non dice è che il suo Paese ha fatto deficit eccome, per poter crescere. Ma se lo vuole fare l’Italia per le stesse ragioni, non può, perché altrimenti indebolisce gli altri partner. Due pesi e due misure, insomma.
Intanto, il vicepremier Matteo Salvini replica ancora a Juncker, che ieri avvertito l’Italia che la manovra è inaccettabile. “E’ particolare che colui che è pagato anche dagli italiani non perda occasione ogni giorno per polemizzare con l’Italia, con il governo e con le nostre scelte. Come se in Europa fosse tutto tranquillo o tutto sotto controllo e gli altri Paesi rispettassero deficit, sforamenti e altre cose simili. Se l’Italia cresce invece dello 0 virgola del 2 virgola è solo un vantaggio. Quelli di Juncker penso siano solo dei pregiudizi politici di chi arriva da un’altra stagione. Juncker  – sottolinea Salvini – rappresenta partiti che hanno preso batoste a tutte le ultime elezioni”.
Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. “Valutare la manovra italiana – ha detto ancora Le Maire – spetta alla Commissione europea, è lei responsabile.” Questo globalista pupazzo dei banchieri centrali proprietari della BCE privata oltrechè di Banca d’Italia, privata al 95%,ci viene a dire che la nostra costituzione ed il nostro governo non contano niente ma contano solo gli stranieri che ci hanno portato alla fame con le loro politiche di austerità.Bisogna assolutamente rivedere tutti i trattati europei che vanno contro la nostra costituzione che dice che la repubblica deve provvedere al benessere dei suoi cittadini.Sentire poi il moralozzo da francesi che si sono comperati mezza Italia mentre a noi non hanno fatto comperare nemmeno un cantiere navale,è assolutamente intollerabile.
    E’ ovvio che le oligarchie della finanza sono spaventati da una manovra espansiva dell’ economia, perchè dimostrerà che tutte le ricette della commissione di burocrati non eletti da nessuno erano rivolte ad affamarci e a obbligarci a svendere tutti i beni pubblici e privati.E a proposito di questa europa in mano ai banchieri,ricordiamoci che quando Barroso lascio’ la presidenza UE andò subito a lavorare per Goldman Sachs, società speculatrice multata di centinaia di milioni di dollari per la produzione di titoli tossici che hanno buttato sul lastrico moltissime famiglie

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