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Rabat, 25 feb – Un’altra giovane europea è stata aggredita a in Marocco. Questa volta si tratta di una studentessa italiana, aggredita e accoltellata nella capitale Rabat. La giovane donna, secondo le prime ricostruzioni, stava rientrando presso la sua abitazione dopo aver trascorso  una serata tra amici.
Il triste episodio è avvenuto nel quartiere di Hassan, centralissimo  e pieno di turisti: è ormai accaduto da diversi giorni ma la notizia è trapelata solo oggi, giorno in cui finalmente si sono verificate le dimissioni della giovane dall’ospedale dove è stata ricoverata d’urgenza in seguito all’aggressione.
La ferita è stata medicata è stata medicata con nove punti di sutura alla gamba sinistra. Proprio presso il nosocomio in cui è stata ricoverata è scattata la denuncia.
Si cercano gli aggressori della giovane studentessa: probabilmente, infatti, sono stati ripresi dalle telecamere di zona.

E’ appena di dicembre scorso la tragica fine delle due turiste scandinave sempre in Marocco, violentate ed uccise lungo il sentiero che porta alla cima di Toubkal (la montagna più alta del Paese). Louisa Vesterager Jespersen (24enne di nazionalità danese) e la norvegese Maren Ueland (28 anni) non sono state fortunate come la nostra connazionale. Tra i quattro principali sospettati per il loro brutale omicidio anche un cittadino svizzero che vive in Marocco. L’uomo avrebbe aderito alla parte “estremista” della religione musulmana e secondo quanto riporta TgCom24 è “sospettato di aver insegnato ad alcune delle persone coinvolte in questo caso ad usare gli strumenti di comunicazione delle nuove tecnologie e di averle addestrate a sparare“.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Sì…e che ci fà a Rabat? Vuole vedere come sarà l’italia del futuro? È stata fortunata, ma se è una sinistroide temo che l’esperienza non sarà sufficiente a svegliarla.

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