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Roma, 2 ot – Zingaretti come De Luca e Musumeci. Il governatore del Lazio annuncia l’obbligo della mascherina anche all’aperto a partire da domani. Dopo Campania e Sicilia, dunque, anche il Lazio farà un passo indietro sul fronte della gestione del coronavirus. “Da domani sarà obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aperto nella regione Lazio”, dice il segretario del Pd in conferenza stampa. Obbligo che, precisa Zingaretti, “esclude i bambini al di sotto dei 6 anni, i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e chi svolge attività sportive“. Regione pronta a far cassa, è “già iniziata la predisposizione di meccanismi di controllo, perché chi violerà questa regola sarà sottoposto alle multe previste dai decreti nazionali“, avverte il governatore.

“Per ora nessuna chiusura anticipata per supermercati, negozi, bar e ristoranti”

La decisione era nell’aria e arriva a seguito dell’aumento dei contagi nella regione. Come è noto, in Campania l’obbligo c’è da giorni, oltre al limite del numero di persone che possono partecipare alle feste e allo stop di vendita di alcolici dopo le 22. Tutto lascia presagire purtroppo un ritorno ai tempi del lockdown, quando effettivamente c’era un’emergenza coronavirus. Zingaretti però ci tiene a chiarire che non ci sarà “nessuna chiusura anticipata per ora per supermercati, negozi, bar e ristoranti nel Lazio”. Ma fioccheranno le multe per chi sarà pizzicato senza mascherina.

Il segretario Pd parla come Conte e difende la proroga dello stato di emergenza

Sembra proprio di sentire il ministro della Salute Speranza e il premier Conte, quando Zingaretti dice: “Noi vogliamo tornare a vivere e dobbiamo sconfiggere l’equivoco che questo significhi negare l’esistenza virus o violare le regole. Al contrario, per tornare a vivere dobbiamo avere la consapevolezza che il virus deve essere sconfitto e fino a quando non sarà sconfitto bisogna seguire le regole“. E infatti subito dopo il leader dem si allinea alla decisione del governo giallofucsia di prorogare lo stato di emergenza (in assenza di emergenza): “Mi sembra che tutto indichi che siamo in piena emergenza perché la stagione di emergenza non è finita. Quindi se il presidente Conte ritiene utile valutare di prendere atto di un fatto oggettivo, è una cosa corretta”, commenta Zingaretti in merito al prolungamento dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.

Vaccino antinfluenzale: governatore dem assicura che non ci sono problemi di approvvigionamento

Sul fronte della sanità regionale, poi il governatore assicura che per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale “non c’è un problema di approvvigionamento né di dosi“. A parte il vaccino obbligatorio per gli over 65 nel Lazio, Zingaretti sottolinea che “è di fondamentale importanza” farlo anche per chi “ha dai 6 ai 60 anni. Ci saranno 100 mila dosi e la campagna partirà dal 15 ottobre”. Infine, per quanto riguarda il coronavirus, annuncia: “Abbiamo comprato 1 milione di test salivari” che saranno usati “per le fasce più giovani”. Il governatore fa presente che “essendo meno invasivi sarà più semplice l’attuazione dei test tra i bambini”.

Adolfo Spezzaferro

6 Commenti

  1. mava al diavolo,zingaretti:
    se proprio devi fare qualcosa,controlla gli assembramenti,o le movide,il ballo e le partite.

    finitela di stressare la gente,OK?

    ci manca anche che mi venite a rompere le scatole anche quando cammino per gli affari miei
    e lontano dalla gente:
    dovete capire che anche se governate,
    NON SIETE,I NOSTRI PADRONI:
    e se non volete che ve lo ricordiamo a sberle,
    vedere di non esagerare.

  2. Montalbano sono ! fornirà a tutti le mascherine “ricevute” dalla ditta di lampadine per milioni di Euri ??????

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