Milano, 5 ago – Prima il rogo al centro di accoglienza, poi l’assedio di una volante della polizia, in 50 immigrati contro due. E’ successo ieri al centro accoglienza straordinaria per richiedenti asilo di via Aquila, nella periferia Est di Milano. Una catena di eventi che ha portato al bilancio di una decina di feriti e intossicati dal fumo, due poliziotti feriti, sette arresti.

Il rogo e l’assedio

Tutto ha inizio nel primo pomeriggio di ieri, quando un cortocircuito ha fatto divampare un incendio all’interno di una stanza del centro, in cui si trovava un 19enne rimasto bloccato al suo interno. Un’ambulanza è quindi entrata nella struttura per soccorrere il ragazzo che si era sentito male. I sanitari avrebbero quindi allertato i vigili del fuoco che al loro arrivo avrebbero visto altri due immigrati che tentavano di estrarre il 19enne, rompendo i vetri delle finestre. Ma a questo punto è intervenuto uno degli stranieri ospiti del centro, che per motivi ignoti ha lanciato dei sassi contro il mezzo dei pompieri. Due agenti di polizia a bordo di una volante che si trovava già sul posto si sono mobilitati per fermarlo, ma a quel punto una cinquantina di immigrati hanno circondato le forze dell’ordine per difendere l’uomo, attaccando fisicamente i poliziotti. C’è voluto l’intervento di altre volanti e di una pattuglia dei carabinieri per ripristinare l’ordine, arrestare 7 persone (3 gambiani, 2 senegalesi, un maliano e un immigrato della Costa d’Avorio) per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e riuscire infine a trasportare al pronto soccorso del Niguarda 8 persone intossicate dal fumo. Il 19enne e un altro ospite del centro sono arrivati in codice giallo. La polizia locale ha chiuso il centro e 45 immigrati sono ora ospitati nella ex caserma Mancini di via Corelli. I due poliziotti hanno riportato fratture agli arti superiori. 

Sangue di Enea Ritter

94° episodio da giugno

Durissima la reazione del Sap. “Se non si interviene a livello normativo prevedendo ed applicando una pena severa alla condotta criminosa, chiunque in questo Paese potrà speronare una volante, distruggerla, accerchiare uomini in divisa, mandarli in ospedale o peggio, ucciderli. A questo gioco al massacro non ci stiamo”, ha dichiarato Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap). “Questo è il 94° episodio di violenza che contiamo. Come Sap abbiamo iniziato la conta a partire dal mese di giugno. 94 episodi e 183 agenti feriti. In 70 casi su 94, l’aggressore è un cittadino straniero che tenta di eludere un controllo o è sotto effetto di stupefacenti. È la conta dei nostri feriti che non interessa a nessuno ma interessa a noi e alle nostre famiglie. Anche un poliziotto ha il sacrosanto diritto di tornare a casa sano e salvo e a chi dice che questo è il nostro lavoro, rispondiamo che l’aver scelto un lavoro rischioso non legittima la violenza gratuita nei nostri confronti”.

8 Commenti

  1. Il problema vero e’ che a questi immigrati non gli fanno un cazzo , mentre se io scrivo che la boldrini e’ una stronza perche’ a favore dell’immigrazione clandestina mi vengono di sicuro a pigliare a casa vero???X questo gli italiani non ne possono piu’ agli stranieri sono consentiti omicidi rapine e di tutto di piu’ non finiscono nemmeno in galera e gli italiani per una scatola di biscotto gli danno tre anni di galera … li mo rrttacci vostri e della giustizia italiana!!!!adesso vedrete in liberta’ anche i due americani assassini del povero mario cerciello.

  2. È assurdo che i Poliziotti abbano paura di usare la pistola poiché se lo fanno vengono tartassati dal sistema che invece dovrebbe proteggerli. Addirittura qualcuno di loro pensa che è meglio non averla con sé nel momento di uno scontro fisico con certi delinquenti, non potendola usare, se non in casi in cui le testimonianze a proprio favore siano evidenti, si corre un rischio in più ad averla che a non averla!!

  3. E intanto ciontoli ha ammazzato MARCO VANNINI ed e libero e beato non ha fatto un giorno di galera… un mio conoscente per aver rubato per fame dei crakers e’ stato fermato in gattabuia per due giorni . e ciontoli nemmeno uno dopo aver sparato ad un ragazzo di venti anni dopo aver preso per il culo con bugie i fessi giudici e c.ec..

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