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Roma, 7 nov – In tv si aggira sempre più uno spettro inquietante che – complice chi lo invita in trasmissione – continua ad alimentare gli incubi ad occhi aperti degli italiani: Mario Monti.
L’uomo di Goldman Sachs, non pago di aver strozzato l’economia con la sua austerità in ossequio ai diktat dell’Ue, di aver impoverito i cittadini a colpi di tasse e balzelli, va in tv, attacca il governo e offende gli italiani.
Intervistato da Giovanni Floris a Di Martedì su la7, Monti semina il panico: “L’Italia rischia di ritornare in recessione e rischia che scompaiano i risparmi degli italiani. Le parole vagamente violente del governo hanno portato lo spread a 300 punti, contro i 119 della Spagna e i 30 della Francia. Quando i tassi salgono sul mercato, il valore delle obbligazioni cala e le banche, che hanno tanti titoli in pancia, soffrono”. Poi ipotizza uno scenario apocalittico in salsa patrimoniale: “Sui conti correnti si può invece stare tranquilli, ma se lo stato facesse fatica a reperire soldi sul mercato, il governo potrebbe far ricorso ai risparmi degli italiani“.
Infine, Mr. Loden passa all’attacco del governo. In merito al motto tanto caro al vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini – “Prima gli italiani” – dice: “È uno slogan che fa la eco a Trump. Ma allora dovremmo dire prima la Ue! Comunque un governo serio farebbe educazione civica verso i propri cittadini poiché ‘Prima gli italiani’ parla di superiorità, ma a pensarci bene noi non ci stupiamo della corruzione, non siamo contribuenti fedeli e abbiamo tanti altri difetti. Quindi anziché dire ‘Prima gli italiani’ dovremmo eliminarne i difetti. Invece questo governo cosa fa? Pettina gli evasori, per questioni elettorali, con condoni a ripetizione“.
Insomma, gli italiani – brutta gente perché vota Lega e M5S – non sono altro che evasori impuniti. La feccia, per uno come Monti.
In cauda venenum, arriva l’attacco a Salvini: “Il ministro dell’Interno fa tutto lui, incluso il ministro degli Esteri. Chiude accordi da solo coi Visegrad; va da Putin e dice che si sente meglio in Russia che a Bruxelles; dice che se ne frega delle richieste della Ue, eccetera. Ma lui è agli Interni, non agli Esteri”.
E’ evidente che i mandanti di Monti sono la Ue, la finanza internazionale, le agenzie di rating, gli speculatori, chi si ingrassa con lo spread. Così come è evidente che Mr. Loden non odia soltanto Salvini, ma anche il popolo italiano. E da anni non manca di dimostrarlo.
Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Questo è uno che andrebbe processato per il reato da codice penale di alto tradimento, insieme agli altri burattini nostrani dei banchieri stranieri proprietari della BCE e di Banca d’Italia ambedue private.Queste entità private producono a costo zero i soldi con cui ci indebitano e costringono poi a svendere i beni pubblici e privati.Bisogna tornare subito alla sovranità monetaria dello stato, come era prima del 1992, anno delle privatizzazioni fatte proprio dagli stessi traditori

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