Bruxelles, 7 nov – Brutte notizie per l’economia italiana (nonostante il trattamento di favore della Ue nei confronti del governo giallofucsia). Infatti la Commissione europea taglia le stime della crescita dell’Italia per l’anno prossimo, lasciando invariate quelle per il 2019. Rallentando l’economia, aumenta il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo. Pertanto l’Italia resta ancora una volta la maglia nera dell’Eurozona e dell’intera Ue a 28 per la crescita attesa. Secondo le previsioni economiche d’autunno, diffuse oggi dalla Commissione Ue, il nostro Paese infatti quest’anno dovrebbe crescere dello 0,1%, ben un punto percentuale al di sotto della media dell’Eurozona, che dovrebbe crescere dell’1,1%. L’anno prossimo, poi, la crescita dell’Italia è prevista allo 0,4%, contro una media dell’area euro stimata all’1,2%; nel 2021, il differenziale è atteso in riduzione a mezzo punto percentuale (+0,7% contro +1,2%). In tutti e tre gli anni l’economia italiana si conferma la peggiore: quest’anno però la seconda “lumaca” dovrebbe essere la Germania, a +0,4%. Il deficit nominale dell’Italia dovrebbe rimanere al 2,2% del Pil nel 2019, come nel 2018, per poi salire al 2,3% nel 2020 e al 2,7% nel 2021.

La Commissione esprime perplessità sulle coperture della manovra

La Commissione Ue inoltre esprime perplessità sulle coperture della legge di Bilancio, in particolare quelle anti-evasione. “Ci si aspetta che anche le misure addizionali contro le frodi fiscali previste nella manovra 2020 sostengano le entrate” del governo, “anche se il gettito correlato è soggetto a qualche incertezza“, scrive Bruxelles. La manovra non sarà comunque respinta, ha assicurato il commissario uscente agli Affari economici Pierre Moscovici, e non sarà aperta alcuna procedura.

Moscovici loda i giallofucsia: “Ora dialogo serio, non come lo scontro di un anno fa”

La Commissione europea non ha “applicato due pesi e due misure” nei confronti dell’Italia nel valutare i progetti di bilancio dell’attuale governo e di quello presentato l’anno scorso dal governo gialloverde. Così Moscovici si è difeso da chi ritiene che Bruxelles abbia maggior riguardo per i giallofucsia. “Non voglio commentare gli scambi che abbiamo avuto con il governo italiano – ha detto Moscovici – ma certamente non c’è lo stesso clima dell’anno scorso. Quest’anno non abbiamo pensato di respingere il bilancio dell’Italia ma di chiedere delucidazioni. Non ci sono due pesi e due misure – ha aggiunto – “ma non si può non notare che il dialogo quest’anno è serio e manifesta una diversità di approccio rispetto allo scontro di un anno fa“.

Insomma, a detta dell'”ex nemico giurato” Moscovici, il dialogo con il governo gialloverde non era serio perché all’epoca l’Italia non si era inginocchiata pedissequamente ai diktat di Bruxelles sui conti pubblici. Anzi, aveva ingaggiato uno scontro, osando chiedere di sforare per fare un po’ di crescita. Crescita che ora, con le tasse e i balzelli giallofucsia resta ancor più una chimera.

Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. Il MOSCONE del WC non puo’ che lodare e rallegrarsi del fatto che la MERDA e in crescita. E che il CESSO è intasato!….. Bon appetit!!!…..

  2. ignoro se sia ebreo ….. il che accrescerebbe la sua FACIES LADRONIS …..

    lombrosianamente ……. HA UNA FACCIA DA LADRO !!!!!!!

    comprereste una auto usata da una simile merda umana ? beh cazzi vostri …

    lupus et agnus ad rivum eundem pervenerat ,
    superioor stabat lupus , longeque inferior agnus …..

    queste MERDE GrulloJudenCattoKom stanno svegliando il LUPO !!!! quello vero , non quello di Fedro ,
    spero di avere ancora abbastanza anni di vita per vedere il IV Reich !

    Sieg Heil ! come si traduce in spagnolo ? hasta la victoria !

    no pasarán ! hemos pasao !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commenta