Roma, 20 mag – Su Elon Musk rischia di uscirne davvero una al giorno e l’ultima è un’accusa di molestie sessuali, come riporta anche l’Ansa.

Musk, l’accusa di molestie sessuali e la replica

Insomma, dopo aver fatto letteralmente impazzire il mondo liberal con il “quasi” acquisto di Twitter (che vedremo se si concretizzerà) Elon Musk viene accusato di molestie sessuali, con un tempismo che oggettivamente dà da pensare, visto il momento particolarmente “caldo” (non necessariamente in senso sessuale) che sta vivendo l’imprenditore di nascita sudafricana. Il fatto sarebbe avvenuto nel 2018, e l’accusa contro di lui viene da una ex assistente di volo, collaboratrice per gli aerei privati di SpaceX. La donna ha affermato che Musk le avrebbe mostrato il pene e l’avrebbe toccata senza consenso. Inoltre, le avrebbe regalato un cavallo in cambio di un massaggio erotico. La fonte è Business Insider, che ne cita a sua volta altre, secondo le quali SpaceX avrebbe pagato alla donna la somma di 250mila dollari in cambio del silenzio.

La replica e l’ironia sui social: “Finalmente l’Elongate”

Musk, ovviamente, respinge le accuse: “Se fossi incline alle molestie, questa difficilmente sarebbe la prima volta nella mia carriera che emergerebbe”, afferma, definendo l’articolo “politicamente motivato”. E su Twitter apre un siparietto ironico, citando un suo passato post in cui scherzosamente affermava che, se mai ci sarebbe stato uno scandalo su di lui, tutti avrebbero dovuto chiamarlo “Elongate”.

Musk accusato di molestie sessuali

Oggi, rilanciando quel vecchio tweet, Musk scrive: “Finalmente possiamo usare Elongate come nome per uno scandalo. A dire il vero è perfetto”.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. come al solito…
    dove c’è grasso che cola c’è
    SEMPRE un branco di donne che cerca di strapparne pezzi,con le buone o con le cattive.

    adesso aspettiamo quelle del meToo e l’inevitabile shitstorm che ne seguirà,fino a quando
    un giorno di questi
    questa situazione romperà le scatole qualcuno di importante,
    che agirà in prevenzione:
    per esempio cancellando le leggi sull’inversione della prova e istituendo la parità assoluta di pena
    tra reato e falsa accusa.
    dopo di che,
    il 99 per cento di queste sanguisughe finirà meritatamente in galera,
    e verrà scorticata viva con i risarcimenti:
    e questa torma di locuste zombie sparirà una volta per tutte.

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