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Vicenza, 1 ago – Un pensionato di 81 anni è stato aggredito da un nomade fuori da un supermercato di Vicenza. Il motivo? L’elemosina di 4 euro che l’anziano gli ha dato era troppo poco. Aggrediti anche i poliziotti intervenuti a sostegno del pensionato. Ma per l’aggressore niente carcere.
Attimi di pura follia domenica mattina a Vicenza. Erano le 10.30 quando un pensionato di 81 anni stava passando nei pressi della stazione ferroviaria, in viale Milano. Lì, nel parcheggio esterno, stazionava un nomade di 45 anni, personaggio noto alle forze dell’ordine. Ha chiesto l’elemosina, come suo solito, e l’anziano ha deciso di fare un gesto di carità. Gli ha allungato 4 euro, non proprio bruscolini.
Ma al nomade la cifra non bastava. Dopo aver chiesto e preteso altri soldi dal suo benefattore, è partita una raffica di insulti nei confronti dell’uomo, e come se non bastasse il nomade ha inseguito il pensionato fino alla sua auto, impedendogli di ripartire e allontanarsi. Minacce pesanti, anche di morte, per le quali l’anziano si è spaventato e ha chiamato il 113.
Una volta intervenuta una pattuglia che si trovava in zona il nomade ha riversato la sua rabbia e la sua follia nei confronti dei militari. Ha dato di matto e ha cominciato a tirare calci e pugni. Poi ha cercato di scappare di corsa verso Campo Marzo. Immediatamente i militari lo hanno raggiunto e bloccato. Nel tragitto verso la questura la situazione non è migliorata e il nomade ha continuato a dare in escandescenze, prendendo anche a testate il vetro blindato dell’auto della polizia. Testate talmente violente che si è reso necessario ricorrere all’intervento del 118, anche se il nomade ha rifiutato le cure e le medicazioni dei sanitari.
Qualche ora dopo è tornata la calma. Il nomade è infatti stato denunciato per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nessuno però lo ha arrestato. Il nomade è così tornato libero. Probabilmente tornerà in stazione a chiedere altra elemosina, aggredendo altri pensionati dal cuore d’oro.
Anna Pedri

2 Commenti

  1. Del vecchio italiano non gliene frega un cazzo a nessuno, specialmente nel caso siano piddini o magistrati sinistri, che adorano negroidi e feccia varia.

  2. Il vecchietto se lo merita perché ritengo sia tra quelli che mi definiscono nazifascista quando dico che questa feccia deve essere spazzata via dall’Italia.

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